Entra nel vivo la quarta edizione del Rally Storico Riviera Ligure e alla chiusura delle iscrizioni si contano sedici equipaggi nell’elenco. Purtroppo diverse defezioni dell’ultima ora non hanno regalato la soddisfazione di raggiungere l’obiettivo dei venti iscritti nonostante la massiccia campagna informativa messa in atto. Gli organizzatori non si sono scoraggiati e hanno comunque lavorato sodo dimostrando la volontà di far crescere questo rally dedicato alla memoria dell’amico Mauro Albini.

Confermata la notizia più attesa: le storiche lasceranno la pedana di partenza prima delle moderne ma soprattutto dopo che sarà transitata la Lancia Fulvia HF condotta da due pilastri del rallysmo nostrano: Sandro Munari e Piero Sodano. Si ricostituisce così un equipaggio leggendario dei rally degli anni Settanta.

Occhi puntati sui detentori del titolo europeo del 3° raggruppamento Enrico Brazzoli e Paola Valmassoi che scendono in Riviera per testare la loro Porsche 911 in vista degli impegni in campo internazionale. Scorrendo l’elenco si trovano i nomi di Mario e Corrado Morando i quali puntano alla vittoria nel 1° raggruppamento sempre a bordo di una vettura di Stoccarda ma in versione 2000 cc e dovranno vedersela con l’Alpine Renault di Gigi Capsoni che nonostante la ridotta cilindrata della vettura ha spesso tenuto dietro vetture più performanti. Torna sugli asfalti italiani la Chevrolet Monza dell’equipaggio Svizzero Beeler-Posch e non poteva mancare il vincitore dello scorso anno Fabrizio Cravero in coppia col fido Oddino Ricca, che lo scorso anno è andato a nozze sul viscido percorso. Assieme al citato Capsoni e ai bresciani Pasetto-Salvo, l’equipaggio della Fiat 127 darà vita al primo scontro tra i piloti del Challenge Milletrè Rallystorici che la Scuderia Riviera organizza in collaborazione con rallystorici.it; la serie privata dedicata alle piccole vetture da rally ha di recente avuto il riconoscimento ufficiale da parte della Csai.

L’appuntamento savonese darà il via anche alla terza edizione della Historic Rally Cup, l’altra serie privata riconosciuta dalla federazione. Pronte anche le tabelle portanumeri rotonde e le quelle di “concorrente” in metallo; questi particolari contribuiranno maggiormente ad ambientare nel passato un rally che si corre ai giorni nostri. Ulteriori particolari che andranno a differenziare il rally da quello moderno, sono dati dall’aver previsto due distinti addetti alla comunicazione e altrettanto avverrà sul palco di partenza e di arrivo dove speaker “storico” e speaker “moderno” avranno il compito di enfatizzare i diversi aspetti della duplice manifestazione. In chiusura uno sguardo al meteo che ha dato più di qualche pensiero agli addetti ai lavori, ma le previsioni per il fine settimana danno indicazioni positive e le abbondanti nevicate anche a livello del mare non dovrebbero creare problemi al regolare svolgimento della manifestazione.