Novantatrè iscritti nel rally; settantotto nella regolarità sport! Numeri che parlano da soli e che confermano quanto siano gradite dai piloti le manifestazioni organizzate dal Raly Club isola Vicentina. Nel rally, ad un elenco di prim’ ordine si è aggiunta la “chicca” di avere tra gli iscritti i pluricampioni Franco Cunico e Gigi Pirollo iscritti con una Porsche 911 gr. del Team Guagliardo.

Ma non avranno vita facile in quanto sono diversi gli equipaggi intenzionati a ben figurare a partire dai locali Nereo Sbalchiero e Paolo Scattone con una Porsche 911 gr.4 by Balletti i quali non nascondono l’ambizione di bissare la vittoria conseguita nel 2007; anche Lucio Da Zanche non nasconde la velleità di essere il primo a riscrivere il proprio nome nell’albo d’oro. O ancora, gli equipaggi delle due Lancia Stratos: una bianca che sarà condotta da Giorgio Costenaro e Sergio Marchi, l’altra la temibile nera di Marco Bianchini ed Emanuele Baldaccini. Occhi puntati anche sul verde, il colore delle 911 gr. di Alberto Salvini in coppia con Patrizio Salerno e di quella di Massimo Guerra e Daniele Revelant che tornano a farsi vedere in un rally valido per il Campionato Italiano.

Grande sfida per la vittoria assoluta, dicevamo, ma anche per le classifiche di classe nelle quali si sfideranno vetture provenienti da dieci diverse regioni oltre che dalla Svizzera e dall’Austria! E oltre alla validità per il Campionato Italiano Rally Autostoriche, il Campagnolo terrà a battesimo la prima edizione di una nuova serie privata: il “Trofeo A112 Abarth” che si propone di riportare un gran numero di A112 a partire in coda ai rally di Campionato come avveniva negli anni ’70 – ’80. Sedici equipaggi hanno risposto all’appello del Campagnolo e sarà emozionante vederli sfilare sulla pedana di partenza a partire dal numero 201! Grandi numeri anche per il Challenge Milletrè Rallystorici, la prima serie privata ad esser dedicata esclusivamente alle piccole vetture da rally e anche per la Historic Rally Cup, altra serie privata che si propone quale alternativa all’impegnativo Campionato Italiano.

Si è fatto un gran parlare delle nuove prove speciali. Si sono sentiti giudizi di ogni sorta, ma quelli più credibili sono unanimi nel definire il percorso molto impegnativo. Le danze inizieranno pochi minuti dopo aver lasciato la pedana di partenza, affrontando l’inedita “Gambugliano” che si snoda a partire dall’Eremo Santa Maria nel comune di Isola Vicentina; dopo i primi 3 chilometri di salita guidata ci si immette con un innesto a sinistra, in un falsopiano veloce per altri 2 chilometri.

Prima della località Ignago, si tiene la destra e ci si tuffa in una discesa mozzafiato che porta al paese di Gambugliano che verrà attraversato col passaggio delle vetture nella Piazza centrale! Usciti dal paese si sale per un altro chilometro fino al passaggio nel “Cavatappi”; ancora discesa con l’attraversamento della località Monte San Lorenzo e finale della prova in discesa inframmezzata da tornanti.

Sarà poi la volta della “San Giovanni”, prova che si corre in provincia di Verona. Dopo la partenza si inizia a salire su strada guidata con asfalto abrasivo che porta ad un falsopiano medio veloce fino all’abitato di Cattignano, da dove inizia un tratto di circa 3,5 chilomteri di discesa misto-guidata con asfalto buono fino alla fine della speciale. Torna la “Nogarole” come nelle edizioni 2006 e 2007 con partenza dalla Strada della Selva in Comune di Chiampo. I primi 3,5 chilometri vedono un susseguirsi di larghi tornanti in salita su strada larga e dal fondo buono. Dopo la salita iniziale, un secco bivio a sinistra segna il cambio di ritmo che dovrà adattarsi ad un tratto di circa 3 chilometri medio veloci caratterizzati da curve dossate fino al cambio di direzione da dove inizia una ripida e tortuosa discesa molto, insidiosa che non permette errori.

La prova termina circa 500 metri prima della statale, in località Arso. Dopo il Riordino a Recoaro Terme i piloti affronteranno la speciale più lunga del rally, la “Recoaro Mille” appunto. Si svolge al contrario rispetto all’edizione 2009. Lo start dalla Contrada Ronchi a circa 4 km. dall’abitato di Recoaro Terme; i primi 3 km sono in salita con asfalto molto sconnesso. Un successivo chilometro di veloce falsopiano porta a Recoaro Mille da dove inizia una insidiosa ed impegnativa discesa che metterà a dura prova gli impianti frenanti delle vetture. Termina in località “Montagna Spaccata”. Per finire, la “Muzzolon” la più corta del rally. Dopo cinque edizioni, inverte il senso di marcia con lo start subito dopo l’abitato di Muzzolon; salita stretta e guidata per i primi chilometri, poi un tratto di falsopiano; dopo il cimitero di Faedo si sale fino al Ristorante Roccolo Rossato da dove inizia la parte finale in discesa misto-guidata. Termina 300 metri prima del Ristorante dalla Nella a Monte di Malo.

Alcune curiosità di questa edizione:

Per la prima volta in un Rally Storico sono ben 20 le vetture iscritte nella classe 1150 gr.2 del 3° Raggruppamento. Dal dicembre 1990 non si vedevano così tante Autobianchi A112 Abarth. Con il numero 73 Luca Delle Coste porta in gara la Peugeot 104 ZS usata all’epoca dal forte pilota Gianni Del Zoppo, mentre l’Autobianchi A112 Abarth n. 90 venne utilizzata da Vittorio Caneva nel Campionato A112 Abarth. Una “pilotessa” all’esordio: iscritta con una Fiat 128 Rally gr. 2 (n.83) la bassanese Michela Zonta partecipa per la prima volta ad un rally navigata da James Bardini. Con 87 equipaggi italiani provenienti da 10 diverse regioni, 2 misti sanmarinesi-italiani e solo 4 da oltre frontiera, il Rally Campagnolo è la gara che registra il più alto numero di conduttori nazionali al via.

Solo tre vetture in gara nel 1° Raggruppamento (1946 – 1969). La Porsche 911 gr.4 di Salvi – Baldi (n. 44), la Lotus Elan gr. 4 di Cortimiglia – Radicchio (n.72) e l’Alfa Romeo Gt Junior di Vettore – Berti (n. 81) Gianfranco Marconcini e Fernanda Ciardullo (Porsche 911 n. 29), sono i conduttori dell’unico equipaggio ad aver preso parte a tutte le edizioni del Rally Storico Campagnolo. Quasi un terzo degli equipaggi corrono per i colori del Team Bassano: ben 30 le vetture sulle quali verranno attaccati gli “ovali” azzurri! Per le vetture del 2° e 3° Raggruppamento, la Sottocommissione Rally ha ripristinato la vecchia e più consona classificazione dei gruppi. D’ora in poi si parlerà di gruppo 1, 2, 3 e 4 in base alla categoria preparazione della vettura.

Dalla lontana Sicilia per correre al Campagnolo, una lunga trasferta per due equipaggi isolani: Diana – Failla su BMW 320 gr.2 (n. 39) e Tagliavia – La Franca su VW Golf Gti gr.1 (n. 74).

Inizio della manifestazione venerdì 16 con le operazioni di verifica che si terranno presso la concessionaria Fergia Sport all’uscita del Casello di Vicenza Est. Al termine vi sarà la cerimonia di pre-partenza dal vicino Cemtro Commerciale “Palladio” dal quale le vetture partiranno ogni trenta secondi alla volta del Parco Chiuso di Isola Vicentina. Sabato ore 8.01 la partenza della prima vettura del Rally da Piazza Marconi dove è previsto anche l’arrivo alle ore 19.00.