Coreografia d’altri tempi per la presentazione del 5° Rally Storico Città di Bassano e della prima “Coppa Città di Bassano – Memorial Walter Alessio” dedicata alla regolarità sport; lo scorso venerdì sera in una sala del Castello, affacciata sulla splendida piazza degli scacchi, alla presenza di autorità, organi di stampa ed altri personaggi del settore, sono stati tolti i veli alla manifestazione organizzata dalla Bassano Rally Racing. Come già anticipato, il Rally Storico si stacca dal moderno e va a creare una propria identità ben definita nel panorama dei Rally Auto Storiche.

Le cinquanta vetture dello scorsa edizione, in calendario in un periodo denso di manifestazioni, hanno dato il “la” per l’operazione. Alla presenza del Sindaco di Marostica Gianni Scettro, dell’Assessore al Turismo Simone Bucco degli Assessori allo Sport di Marostica Matteo Minuzzo e di Bassano Alessandro Fabris, il Vice Presidente dell’Automobile Club di Vicenza Valter Bizzotto ha introdotto la conferenza portando i saluti del Presidente della Bassano Rally Racing Narciso Paccagnella assente per motivi personali. Ancora una volta gli amministratori locali hanno sottolineato l’importanza che viene data agli eventi sportivi e al ritorno di immagine che riescono a veicolare.

L’attenzione dei presenti è stata catturata dalla descrizione delle tre prove speciali sulle quali si sfideranno gli oltre cinquanta piloti che sono attesi al via del rally. Ad aprire le danze sarà l’inedita “Marostica” che partirà in località Vallonara con un primo tratto in salita molto tecnico per proseguire con una veloce discesa che riporterà le vetture in città creando una sorta di ferro di cavallo di circa sei chilometri. Un lungo trasferimento porta a quel monumento del rallysmo che risponde al nome di “Valstagna” con la prima parte tortuosa ed impegnativa e il veloce tratto finale fino alle porte della località di Foza.

A sancire il connubio col passato qui rappresentato dalle vetture, torna una prova che fa parte indissolubile della storia del Rally Città di Bassano: la “Monte Corno”! Sale per oltre cinque chilometri fino al Rifugio Monte Corno da dove il percorso prosegue in un veloce tratto semi pianeggiante, molto tecnico fino a terminare al confine tra i Comuni di Lugo di Vicenza e di Calvene. Dopo gli interventi delle autorità politiche, è stato posto l’accento sull’argomento sicurezza che sarà l’obiettivo primario della macchina organizzativa che conta un gran numero di commissari di percorso e di personale addetto alla sicurezza di piloti e spettatori.

Le iscrizioni sono ancora aperte fino alle ore 24 del giorno 3 maggio ma già sono quasi un centinaio quelle pervenute tra rally e regolarità sport. Ancora qualche giorno di attesa e saranno noti i nomi degli equipaggi in gara tra i quali spicca quello di Tony Fassina sicuramente di rifarsi dopo la sfortunata prestazione a Sanremo. Ricordiamo anche che il rally è valido per la Mitropa Rally Historic Cup ed è il terzo appuntamento del Challenge Milletrè Rallystorici per il quale non meno di 6-7 equipaggi dovrebbero essere in lizza.