Sergio Mano e Caterina Colla, su Fiat 131 Abarth (del terzo raggruppamento), hanno vinto il Primo Rally Storico Memorial Virgilio Conrero, tenutosi il fine settimana passato a Ivrea. Dal momento però che nei rally storici i vincitori sono tre (come i raggruppamenti), sul primo gradino del podio sono saliti anche Franco Gay e Giuseppe D’Angelo, su Porsche 356 BT5 (vincitori del primo raggruppamento) e i britannici Callum Guy e Fred Bell, con la loro Porsche 911 Carrera RSR (primi nel secondo raggruppamento).

Nella gara di Regolarità Sport (sottotitolata “Giro delle Valli Canavesane), corsa in coda al rally sullo stesso identico percorso, al primo posto si sono invece piazzati Luca Emilio Fiore ed Elio Garelli, su Lancia Fulvia HF 1.6.

Infine la Coppa Conrero («Probabilmente – come evidenziato da Paolo Menghetti, presidente del comitato organizzatore – il premio più ambito dopo il primo posto assoluto») è stata attribuita al sempre spettacolare Claudio Ferron e alla sua Opel Kadett GT/E 2.0, undicesimo assoluto e primo pilota eporediese al traguardo.

Sono stati 37 (a fronte degli originali 46 iscritti) gli equipaggi a prendere effettivamente il via alla prima edizione del “Conrero Rally”, gara inquadrata nell’ambito del 3° Memorial Conrero, valida per l’Historic Rally Cup (HRC), e come sempre organizzata dall’associazione Auto Sport Promotion e dalla Scuderia Nord Piemonte in collaborazione con la Città di Ivrea.

Non in gara ma impegnati sul percorso per una “esibizione non competitiva”, hanno entusiasmato il pubblico del Memorial Conrero anche altri due gruppi di vetture, le All Star e le cosiddette “Lettere”. Nella All Star le più ammirate sono state due Lancia: la Delta S4 di Federico Buratti e Giorgio Di Staso e la Stratos di Piero Gobbi e Alessio Bernardi. Anche tutte le vetture con le “Lettere” sono state accolte dal calore del pubblico. Ammiratissime anche in questo caso le Lancia, con in testa la Rally 037 di Alessandro Fissolo ed Elvio Berta e, a seguire, le Delta “Totip-Repsol” di Fabio Tumminelli e Antonio Celia e la “Martini” dei francesi Pierre Carostia e Philippe Servol.

Per tutti, la terza edizione del Memorial Conrero si è chiusa nel tardo pomeriggio di domenica, a Ivrea, in Piazza di Città, dove, proprio davanti alla sede municipale, si è tenuta la cerimonia di premiazione.

Il successo dell’edizione ha di sicuro invogliato l’organizzazione del rally, a partire da Menghetti, a continuare su questa strada, facendo crescere ulteriormente la gara. Direzione già intrapresa con la candidatura del Memorial Conrero a far parte del Campionato Italiano Rally Autostoriche 2011.