Sono tanti gli iscritti alla terza edizione del Memorial Conrero, che si correrà questo fine settimana (21, 22 e 23 maggio) a Ivrea e nel Canavese, per la prima volta (unico appuntamento di questo genere in tutto il Piemonte) in versione Rally Storico, con validità per l’Historic Rally Cup (HRC).

Un’adesione davvero sorprendente, che testimonia la passione che le vetture ex rally, oggi storiche ma pur sempre auto da gara, sanno suscitare in tutti gli appassionati.

Le vetture del Rally
Ad aprire l’elenco iscritti della categoria Rally (dove correranno ben 46 vetture) è un nome di assoluto livello: è quello di Gianni Del Zoppo che, per l’occasione, tornerà alla guida della Peugeot 104 ZS con cui fece cose mirabolanti all’inizio degli anni ’80, vincendo quasi sempre la propria classe. Dietro di lui partirà un vero e proprio nugolo di Porsche, con specialisti quali Mario Morando (Porsche 911 del 1968), Maurizio Pagella (Porsche 911 SC del 1973) e persino un equipaggio inglese, Callum-Bell, al via con una Porsche 911 Carrera RSR del 1974. Da non perdere saranno però anche la bellissima Opel Ascona 400 del toscano Brunero Guarducci, come pure le tante Opel Kadett GT/E che furono l’arma preferita di chi, alla fine degli anni ’70, ebbe la fortuna di correre con le auto preparate dal mitico Virgilio Conrero. A completare il quadro non mancheranno Fiat 124 e 131 Abarth, Lancia Fulvia, Ford Escort e persino un Volkswagen Maggiolino 1.6 del 1972. L’elenco “Rally” sarà chiuso da un bel numero di Autobianchi A 112 Abarth, l’indimenticata “vettura scuola” di un’intera generazione di rallysti.

Regolarià, All Star e “Sfilata”
Tutte da gustare anche le altre categorie della gara, all’interno delle quali figurano, come per il Rally, nomi e auto di assoluto rilievo. Come la Lancia Delta S4 del collezionista biellese Federico Buratti, che aprirà la serie delle vetture All Star (semplice esibizione con vetture da gara); o come l’Opel Ascona A 1.9 SR che l’organizzatore dell’evento, Paolo Meneghetti, ha affidato al campionissimo Federico Ormezzano, vincitore di più titoli italiani di categoria alla fine degli anni ’70 (oltre che di ben due edizioni del Rally della Lana, nel 1978 e nel 1985). Per quanto riguarda le vetture in parata, va ricordato che, oltre a Ormezzano, ci saranno anche gli ex piloti di Formula 1 René Arnoux (Opel GT 1.9), che iniziò la sua carriera come meccanico del team Conrero, e Alex Caffi (Renault 5 Turbo II), che utilizzo le Opel preparate dal “Mago” torinese del team ufficiale spagnolo per le gare di superturismo; ma anche, in coppia con l’editore Michele Mora, di G-D Gentlemen Drivers, la notissima Chantal Galli, su Lancia Delta 4WD. La parte centrale del gruppo delle vetture “non rally” sarà comunque occupata dai concorrenti della Regolarità Sport, osservando i quali sembrerà davvero di essere tornati indietro nel tempo, quando le strade dei rally erano piene di Lancia Fulvia HF, Fiat 124 Abarth e Alpine Renault A 110. Altri “nomi di spicco” (come quelli di Dario Cerrato, Rudy Dal Pozzo e Chicco Svizzero) saranno invece presenti alla serata di gala di sabato sera, nella quale verrà ricordata la figura del preparatore Virgilio Conrero.

La gara
I “lavori” del 3° Memorial Conrero, organizzato dal l’associazione Auto Sport Promotion e dalla Scuderia Nord Piemonte in collaborazione con la Città di Ivrea, si apriranno venerdì 21 al pomeriggio, quando i partecipanti, subito dopo le verifiche sportive, inizieranno ad affluire nell’area “Village Conrero Rally”, ospitata in piazza Rondolino, a Ivrea. Lì troveranno ad attenderli un’area appositamente realizzata per esporre le vetture al pubblico, in una cornice ulteriormente impreziosita dalla presenza dei numerosi concessionari sponsor dell’iniziativa.
L’esposizione al pubblico continuerà anche nella giornata di sabato 22, quando, al mattino, si terrà la seconda tranche di verifiche. Sabato pomeriggio, invece, inizierà la gara vera e propria, con le vetture che lasceranno la piazza, a partire dalle ore 12,00. Dapprima le vetture della “parata”, quindi (dalle 13,00) le vetture del Rally e, a seguire, quelle della Regolarità Sport e della All Star. Tutte affronteranno per due volte la Settimo-Nomaglio, lunga 5,4 chilometri, e la Lessolo-Alice, di 7 chilometri, con due ulteriori passaggi in piazza Rondolino, per il riordino fra i due passaggi e poi, poco dopo le 17,00, per l’arrivo della tappa. Sempre da Piazza Rondolino, domenica 23 maggio, prenderà il via la seconda tappa, articolata questa volta su tre prove speciali, tutte da ripetersi due volte: la Carina, lunga 6,5 chilometri, l’Alpette, di 13,5 chilometri e la Carella, lunga 10,5 chilometri. In totale i concorrenti affronteranno un percorso di 318,900 chilometri, di cui 85,800 di prove cronometrate. La gara terminerà alle ore 16,00 in Piazza di Città, a Ivrea, con l’arrivo e la cerimonia di premiazione davanti alla sede municipale.