Entusiasmo, agonismo, grande pubblico, campioni e piloti “normali”, con vetture cariche di storia rallistica, che hanno dato spettacolo sugli splendidi sterrati intorno a Montalcino, nel cuore della Toscana.

Tuscan Rewind è andato in scena, per la prima edizione, ed è stato accolto con passione nelle zone dove i rally si sono espressi, in passato, ai massimi livelli.

La prima tappa di Tuscan Rewind ha visto primeggiare, tra le vetture storiche, i fratelli livornesi Giovanni e Silvia Galleni, con la Opel Ascona 400, mentre tra le Omologazione Scadute, conduce il fiorentino Paolo Ciuffi, con Mirko Goggioli, a bordo di una Subaru Impreza Wrx.

I fratelli Galleni, pur con una Ascona 400 con qualche affanno, hanno acciuffato il primo posto tra le “storiche” superando nel finale di tappa gli spagnoli SoleHuix-Serra Fabregas, veloci con la Ford Escort e staccati di soli 4”7 e il bolognese Simone Brusori su Porsche 911. Al quarto posto Enrico Guggiari, navigato dalla ex-campionessa italiana Chantal Galli, a bordo di una Fiat 131 Abarth. Attardati da problemi alla pompa della benzina della Talbot Lotus Federico Ormezzano, con alle note Betty Tognana.

Tra le Omologazioni Scadute bel confronto a tre tra Paolo Ciuffi, che ha chiuso in testa tappa uno, Andrea Aghini, con Lorenzo Granai a fianco, che ha finito secondo, a 32”9, per problemi al motore della Lancia Delta 16V colorata Martini Racing, e il rientrante “Pucci” Grossi, in testa al momento della rottura del differenziale della sua Lancia Delta Integrale.

Grande spettacolo tra le “Legend Stars”, categoria tutto spettacolo dove si sono esibiti, tra gli altri, Paolo Valli (Fiat 131 Abarth), Beppe Volta (Lancia 037), autore di un piccolo fuori programma e il funambolico sammarinese Giuliano Calzolari.

Anche tra i prestigiosi apripista al via show di alto livello di Miki Biasion, che ha ritrovato la Opel Kadett Gte dei suoi esordi come pilota, Alessandro Nannini, che si è divertito con una Delta Integrale, mentre Markku Alen è uscito subito di scena, per la rottura di un pistone del motore della Toyota Celica St 185. Ma domani potrebbe tornare a dare spettacolo, seppure in modo diverso, cosi come faranno molti dei ritirati, Grossi incluso, grazie al SuperRally.

Oggi domenica 30 maggio scatta la seconda tappa, da Montalcino, alle ore 10.00, e comprende due prove speciali – Pieve a Salti e Castel Giocondo – da ripetere due volte (totali 30 km), riordino a Torrenieri e arrivo finale con premiazione alle ore 15.20.