SALE LA TENSIONE IN VISTA DEL 44° RALLY DEL SALENTO (17-19 GIUGNO), TERZA DELLE OTTO GARE DEL CAMPIONATO ITALIANO RALLY 2010. PER I 77 EQUIPAGGI ISCRITTI MARTEDI’ IL VIA ALLE FASI PRELIMINARI E CONSEGNA ROAD BOOK; MERCOLEDI’ LE RICOGNIZIONI. LA GARA SCATTA DAL CENTRO DI LECCE GIOVEDI’ ORE 19, SEGUITA DALLA PROVA SHOW AL KARTODROMO LA CONCA DI MURO LECCESE. DUE TAPPE, 12 PROVE, 683 KM. PER UNA CLASSICA DELL’AUTOMOBILISMO ITALIANO. UNO SGUARDO ALL’ALBO D’ORO, UN AMARCORD TRA GRANDI FIRME DEL SALENTO.

LECCE – Si sono chiuse alla ragguardevole quota di 77 equipaggi le iscrizioni al 44° Rally del Salento, terza prova del massimo Campionato Italiano Rally 2010, di scena a Lecce e nella sua provincia da Giovedì 17 a Sabato 19 Giugno. Tra i top driver presenti nel Salento figurano tutti i pretendenti ai titoli assoluto e di categoria del Tricolore Rally 2010: unica eccezione il veronese Umberto Scandola che , dopo il secondo posto all’Adriatico, aveva inviato richiesta di partecipazione a Lecce su Peugeot 207 Super2000, ma l’ha dovuta ritirare per problemi di budget. Tutti i migliori piloti al via, dicevamo: Rossetti, Andreucci, Travaglia, Basso, Chentre, Navarra, Cunico, Longhi, Cavallini, Cantamessa, Perico, Perego, Signor, Laganà, con due stranieri di altissimo livello tecnico, il polacco Robert Kubica (asso della Formula 1) e il ceko Jan Kopecky. Tra le 77 auto iscritte ben 53 gli equipaggi ospiti in Puglia, provenienti dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, dal Friuli alla Campania, a testimonianza di quanto sia cresciuto molto il rally salentino come capacità di attrarre grandi professionisti del volante supportati da team di alta caratura tecnica e da Case automobilistiche. Lo straordinario successo di partecipazione è il segno inequivocabile dell’ottimale sinergia tra il Comitato organizzatore di Ciocco Centro Motori, Aci Lecce che ha indetto l’evento e la scuderia Piloti Salentini che collabora alla realizzazione del rally.

OGGI CONSEGNA DI NUMERI DI GARA E ROAD BOOK, DOMANI RICOGNIZIONI

Per il folto gruppo degli iscritti oggi, martedì 15 giugno (ore 15-20, Stazione Servizio Q8 di Lecce), inizieranno le fasi preliminari di gara con la consegna del road book, targhe, numeri di gara. Mercoledì 16 giugno, dalle ore 9 alle ore 21, sarà la volta delle ricognizioni autorizzate delle prove cronometrate, da effettuarsi con auto di serie e nel pieno rispetto del Codice stradale. Si tratta di sei diverse prove speciali su asfalto, due ripetute tre volte (Santa Cesarea e Miggiano), due per due volte (Specchia e Palombara) e due una sola volta (Mare del Salento e prova show al kartodromo La Conca), per un totale di dodici prove di 152,590 km su un percorso totale in tre giorni di 683,700 km. Partenza dalla centralissima Piazza Mazzini a Lecce, alle ore 19 di giovedì 17 giugno; lo stesso luogo ospiterà arrivo e cerimonia di premiazione, dalle ore 17.15 di sabato.

Dopo lo start dal cuore commerciale di Lecce, tutti gli equipaggi daranno vita ad una delle prove più attese: sarà il tradizionale show al kartodromo La Conca, di scena dalle ore 20.05, con spettacolo in pista e ovazioni sulle tribune gremite. Un’altra prova è del tutto speciale ed ispirata allo spettacolo e molto adatta alle riprese televisive: è la “Mare del Salento”, zona Porto Badisco, in programma alle ore 13 di sabato sotto lo sguardo vigile delle telecamere Rai in diretta.

L’EMOZIONE DELLE GRANDI FIRME: PARERE FLASH DEI PROTAGONISTI D’UN TEMPO.

Dai uno sguardo all’albo d’oro di una delle gare più longeve e prestigiose d’Italia e ti accorgi subito che a Lecce e nella sua magnifica penisola salentina si sono consumate sfide memorabili, si sono misurati piloti, navigatori, team e Case automobilistiche di livello assoluto internazionale. Il crescendo dell’importanza e dell’impegno dell’Aci Lecce a far da regista è stato costante e progressivo, da evento regionale a gara valevole per il TRN (Trofeo Rally Nazionali), poi più su fino ai livelli internazionali del Trofeo Rally Asfalto e Campionato Italiano Rally.

Giovanni Cillo ricorda Gigi Tommasi – E’ datata 1957 la nascita del Rally del Salento, cinque anni dopo scaturì la prima scintilla di passione che a Lecce generò la scuderia Piloti Salentini. Da tanti anni ne è presidente Giovanni Cillo, per decenni dipendente dell’ufficio sportivo di Aci Lecce con la passione per l’automobilismo sportivo stradale e per il rally-simbolo. Ancora oggi collabora con il Comitato organizzatore del Salento 2010, Ciocco Centro Motori. Alla vigilia dell’evento del cuore ne abbiamo rilevato la testimonianza.

“Nei primi anni di effettuazione del Rally del Salento – precisa Giovanni Cillo – uno su tutti ha rappresentato la figura del pilota–campione, simbolo della nostra terra salentina: fu l’indimenticabile Gigi Tommasi di Lecce, scomparso il 16 novembre 2005. Varie volte sul podio, ho avuto la fortuna di condividere l’abitacolo in alcune edizioni del Salento. Giungemmo secondi assoluti nel 1973, terzi nel 1974 con la Renault Alpine A110. Nel 1976 Tommasi colse la vittoria assoluta: navigatore fu mio fratello Carlo, su Lancia Fulvia HF 1600. In quell’anno al quinto posto assoluto su Fiat 128 Rally giunse l’ing. Angelo Sticchi Damiani, il presidente di Aci Lecce e della federazione Aci-Csai. Poi Tommasi colse un’altra vittoria assoluta nel 1984 su Renault 5 Turbo.” Giovanni Cillo termina con un giudizio significativo su Tommasi : “Gigi fu straordinario perché poliedrico nei suoi valori tecnici, capace di essere protagonista sia in trasferta nelle salite e in velocità in pista sia vincente sugli asfalti di Lecce e provincia”.

La doppietta di Michele Di Gioia – L’ingegnere di Capurso di Bari ha trionfato sia in velocità sia nei rally, quasi sempre guidando Porsche preparate da Boldrin, Noce, Redolfi, ecc. “Vinsi il Salento nel ‘73 e nel ‘74 su Porsche 911 RS2700 e giunsi 2° assoluto nel 1984 su Lancia Rally 037, proprio alle spalle del mitico Tommasi. Sono nato nel ‘45 e sin dalle prime gare del ‘72 ho toccato con mano la straordinaria passione per i rally che si respira nel Salento. Tutte le volte che, da barese, correvo a Lecce mi sentivo in una terra amica, con un clima agonistico invidiabile.

Quel poker da podio di Giacomo Scudieri – Vince nel 1980, chiude al 2° posto nel 1978 e 1979, 3° nel 1983 davanti a Di Gioia. E’ Giacomo Scudieri, classe 1947 da Monopoli (nacque negli Usa ed oggi è imprenditore in Belgio) un altro personaggio nella storia del rally del Salento. “Ho corso 150 rally, con varie Porsche, gruppo 3, gr.4 aspirata, turbo e gruppo B, conquistando tre titoli TRN e vincendo varie volte titoli di zona. Ma il rally Salento è quello che, più di tutti, ho ben impresso nella memoria per vittorie e sfide memorabili. Per la difficoltà delle prove e per il calore del pubblico, vincere a Lecce vale come trionfare in un campionato”.

Gino Quarta: “Dopo 25 edizioni farò da spettatore” – Fa notizia che un leccese di Monteroni, dopo ben 25 partecipazioni al Rally del Salento, avrebbe voluto festeggiare i 60 anni di età correndo la gara del cuore sulla nuova ClioR3. “Purtroppo problemi di budget hanno rallentato la preparazione dell’auto – precisa Gino Quarta – esordirò nelle prossime settimane. Soffrirò da bordo strada, darò consigli al parco assistenza ai nostri giovani, tiferò per gli amici della Casarano Rally Team, ma soprattutto applaudiremo tutti insieme le lezioni di guida dei grandi piloti professionisti. Complimenti al rally del Salento, longevo, prestigioso, sempre ben organizzato, tornato meritatamente nel CIR”.