L’obiettivo del finlandese comunque era quello di trarre delle informazioni riguardo al comportamento su asfalto della sua Focus RS WRC, visto che sono oltre otto mesi che il mondiale non corre su questo fondo.
“Il clima durante la prima tappa è stato terribile ed era impossibile capire quale sarebbe stata la scelta giusta a livello di set-up e di pneumatici, visto che le condizioni erano mutevoli. Ma questo può accadere anche nel WRC, quindi è stata una buona esperienza ed aver imparato a guidare in queste condizioni potrebbe tornarmi utile” ha spiegato il vice-campione del mondo al sito ufficiale del WRC.
“Nella seconda tappa, con un clima più secco, siamo riusciti a fare un lavoro più tradizionale, provando diverse modifiche al set-up. Diciamo quindi che questa gara è stata un buon warm-up in vista dei rally su asfalto che ci attendono. Comunque proseguiremo il lavoro anche con altri due giorni di test” ha concluso.
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