Erano in programma le operazioni di verifica sportiva e tecnica, oggi, ad Alghero, per il Rally del Corallo, quarta prova del Campionato Europeo Rally Storici ed anche quarta del tricolore della specialità.Una bella giornata di sole ha accompagnato la vigilia dell’evento, uno dei più importanti della Sardegna, che stasera alle 20,00 celebrerà la partenza dai bastioni, sul lungomare cittadino, la classica ed esclusiva passerella, degno avvio di un confronto sportivo che si annuncia di alto livello.

DOPO OLTRE 20 ANNI CON IL “CORALLO” TORNANO LE GRUPPO B

Il Rally del Corallo 2010 va a toccare il cuore della storia dei Rally. E’ la prima gara di un Campionato ufficiale (sulle tre previste per il 2010) a riportare in gara le vetture di gruppo B, la punta di diamante del rallismo internazionale negli anni ottanta, dopo 24 anni di assenza.

La FIA – Federazione Internazionale dell’Automobile – ha approvato, dallo scorso marzo, la partecipazione di alcune vetture gruppo B facenti parte del periodo “J1” (dal 01.01.1982 al 31.12.1985) a tre rally del Campionato Europeo 2010. La prima di queste é appunto il Rally del Corallo, le altre due saranno il Rally del Friuli-Alpi Orientali ed il Rally Costa Brava in Spagna.

Queste vetture non prenderanno punti per il Campionato Europeo, ma saranno in grado di portare lo spettacolo ai massimi livelli, facendo tornare alla mente degli appassionati i momenti epici della specialità.

I MOTIVI SPORTIVI: AL VIA IL MEGLIO DEI RALLY STORICI EUROPEI ED ITALIANI

Sono in 38 gli equipaggi verificati: chi non ha marcato presenza sono il piemontese Antonino Catania ed il fiorentino Andrea Polli, quest’ultimo tenuto lontano da motivi di lavoro.

Difficile fare un pronostico per la vittoria sia per quanto riguarda il podio assoluto che pure I tre raggruppamenti previsti dalla regola. Ma prima di ammirare le sfide I potrà salutare la Lancia Stratos che avrà Sandro Munari in qualità di apripista con una Lancia Stratos. Il “drago” di Cavarzere, Campione del Mondo nel ’77, é un grande amico della gara, la sua presenza conferma il forte rapporto che c’é, un evento di questo spessore non poteva avere miglior avvio.

Da lui in poi, le sfide saranno da cardiopalma: il norvegese Walter Jensen e la sua Porsche 911 si prenotano per un posto nell’attico della classifica generale. Sfruttando al meglio la sua perizia sui fondi sterrati cercherà lo spunto vincente dai primi metri di gara, ma attenzione al Campione Europeo 2009 Enrico Brazzoli (Porsche 911) e soprattutto al sammarinese Marco Bianchini, che porterà in gara una Gruppo B, la Lancia 037, un vero e proprio missile con cui prenota la vittoria assoluta.

Un posto al sole in classifica lo prenotano il lombardo Lucio da Zanche (Porsche) ed il piemontese Pierangelo Rossi (idem) e sfide accese si annunciano ovviamente nei singoli raggruppamenti. Nella “Categoria 1” tutti a caccia di Antonio Parisi (Porsche 911), in testa alla classifica continentale provvisoria, nella “Categoria 2” sarà invece l’andorrano Ferran Font (Ford Escort) a difendere la leadership attuale soprattutto contro Jensen, che lo segue in classifica e scintille sono attese anche in “Categoria 3” tra l’inglese Ernie Graham (Ford Escort) e l’ungherese Andras Kovesdan (Porsche 911), divisi da sole tre lunghezze nel ranking, ma attenzione anche alle incursioni del veloce corso Francois Padrona, con una Ford Escort RS. Fa poi notizia la presenza di Jari Latvala, Campione finlandese nel 1994, papà del pilota ufficiale Ford nel WRC. Latvala“senior” sarà in gara con la stessa Ford Escort 1800 con cui il figlio vinse il Lahti Historic Rally del 2009, in Finlandia.

Forte interesse anche per le prestazioni dei vari Bruno Bentivogli (Alfa Romeo GTV), dello svizzero Oliver Gillet (idem), di Carlo Marenzana (Porsche 911), tutti in grado di salire molto in alto in classifica. Da seguire anche l’altro esponente del Gruppo B, il francese Patrick Canavese, anche lui con una Lancia 037.

DOMANI IL VIA ALLE SFIDE CON IL “DAY ONE”

Domani la prima giornata di gara, prevista nella zona dell’oristanese, con partenza alle ore 07,10 ed arrivo alle 18,30. Sono in programma due prove da ripetere due volte: la “Monte” Grighine” di 28,660 chilometri e la “Gonnosnò” di 14,530.

IL “DAY TWO”

La seconda giornata di gara, domenica 5 giugno, dalle ore 06,30 porterà invece i concorrenti nella bassa Gallura, ed anche in questo caso sono previste due prove da ripetere due volte con arrivo finale alle 16,10 e premiazione sul palco. Le prove sono la “Terranova” di Km. 13,180 e la “Coi luna” di Km. 13,180.

La lunghezza complessiva della distanza cronometrata di gara è di 164,680 km. su un totale di 872,520. Durante i due giorni di gara, presso la Torre Sulis, nei pressi della pedana di partenza/arrivo, sarà organizzato un info point dove sarà possibile seguire la gara in diretta.

IL GEMELLAGGIO CON IL RALLY D’ITALIA-SARDEGNA

La Sardegna è dunque di nuovo il centro di interesse dell’automobilismo di alto livello offrendo scenari che solo questa magnifica isola di tradizioni millenarie sa offrire. Oltre alle titolazioni continentale ed europea, la gara propone il significativo “gemellaggio” con il Rally d’Italia-Sardegna, organizzato dall’Automobile Club d’Italia e valido quale quarto round dell’Intercontinental Rally Challenge.