A Michael Schumacher la Formula 1 già non basta più… Il sette volte campione del mondo secondo il quotidiano svizzero Blick avrebbe affittato in esclusiva la pista di Digione e subito dopo il deludente Gp di Gran Bretagna avrebbe invitato un gruppo di amici per girare in moto.

Lunedì e martedì il pilota della Mercedes avrebbe scorrazzato con la sua Honda 1000 in compagnia di Luca Badoer, collaudatore Ferrari e da sempre grande amico di Michael, e Sebastian Loeb, il fresco vincitore del Rally di Bulgaria con la Citroen WRC.

Il fatto che Schumi sia tornato in sella alla sua Honda Sbk la dice lunga di quanto siano alte le motivazioni per correre in Formula 1: il tedesco aspetta l’arrivo di un ulteriore telaio nuovo che il team di Brackley gli sta approntando, ma è palese che le sue prestazioni sono molto deludenti se confrontate ai risultati conseguiti dal compagno di squadra, Nico Rosberg.

Bernie Ecclestone ha già previsto il ritiro anticipato di Michael se la Casa della Stella a tre punte non sarà in grado di dargli una monoposto competitiva e i due giorni di “ricreazione” a Digione sulle due ruote testimoniano come l’impegno del Supercampione non sia finalizzato solo alla Formula 1.

Anzi stupisce che un pilota strapagato come Michael, non abbia nel contratto che lo lega alla Mercedes il vincolo di non effettuare sport pericolosi. Al Colonia Express Norbert Haug avrebbe dichiarato: “Michael è in grado di gestire il rischio e anche noi”.

L’ex ferrarista evidentemente ha cancellato la caduta a Cartagena, in Spagna, il 21 febbraio 2009 mentre era in sella alla sua Honda Fireblade. Nella brutta scivolata Michael aveva perso conoscenza per una commozione cerebrale e si era prodotto delle gravi lesioni al collo e alle costole.

I medici gli avevano anche consigliato di lasciar perdere con le due ruote, ma la passione del tedesco è tale che supera qualsiasi condizione di rischio. Certo è strano per un professionista della F.1 mettere tutto in discussione per un hobby…