Il tradizionale giorno di riposo settimanale appena concluso è stato caratterizzato dal I° Revival Rally di Lugano. Organizzata dall’ASAT (Associazione Sport Auto Ticino), la manifestazione s’è svolta con un pieno successo. Infatti, se da un lato si è goduto di una splendida giornata e prettamente estiva, dall’altro non si sono verificati problemi rilevanti e specialmente alcuno legato all’aspetto più scottante, quello inerente la sicurezza.

Tra i 48 equipaggi che si sono incolonnati al via in Piazza Manzoni, si sono messe in evidenza due differenti tipologie per affrontare i 190 chilometri del tracciato che ha rispolverato gli stessi tratti stradali che prima del lontano 1977 venivano calcati dalla manifestazione originale. Infatti vi erano alcuni equipaggi completamente inesperti e che di gare di regolarità non avevano mai sentito parlare. Altri invece che dal canto loro vantavano già di un generoso bagaglio e al quale fare riferimento per meglio riuscire.

Tra questi sicuramente il numero 15 che con alla guida l’italiano Marcello Gobessi navigato da Deborah Micheli a bordo di una bellissima Fiat 131 Abarth del 1976, ha fatto suo il primo posto assoluto, rispettivamente quello di classe. Con soli 192 punti di penalità (globalmente 1 secondo e 92 di scartamento sul tempo totale imposto) ha letteralmente scansato la ben nutrita concorrenza.

Alle sue spalle (nella generale e nella classifica di gruppo) troviamo la Porsche 356 B S90 del 1961 di Loris Gianotti e Giovanni Poloni (269 punti di penalità) mentre l’ultimo gradino del podio ancora disponibile ma primi di gruppo vetture moderne è andato a Michele Terribilini accompagnato da Patrick Peverelli che si sono esibiti a bordo di una Shelby Cobra datata 1986 (283 punti). A confermare l’ottimo esito della manifestazione ci ha inoltre pensato lo stesso vincitore. Il varesino Gobessi ha difatti sottolineato la buona scelta del tracciato che si è mostrato piuttosto variegato, parallelamente ha trovato un buon feeling con l’operato dell’organizzazione che ricordiamo è capitanata dal Giorgio Bobone e ha inoltre suggerito il suo desiderio che la stessa manifestazione venga pure riproposta l’anno venturo.