A poche ore dall’inizio dell’attesa manifestazione, alcune informazioni sulle prove speciali, sui piloti più famosi in gara e alcune curiosità generali.

LE PROVE SPECIALI:

P.s. 1 – 5 “Sagron-Mis” km 5,470
1° passaggio ore 8.43 2° passaggio ore 13.55
Prova effettuata anche dal Rally moderno, che in questa occasione è stata privata della prima
parte in discesa. L’inizio è sulla strada che porta al Passo Cereda; guidato, su carreggiata
abbastanza larga e dal fondo buono. Dopo circa tre chilometri ci si immette su una stretta stradina.

Il fondo peggiora e spesso è coperto di brecciolino. Cambio di ritmo che richiede estrema
attenzione nonostante la brevità del tratto.

P.s. 2 – 6 “Gobbera” km. 7,420
1° passaggio ore 9.22 2° passaggio ore 14.34
Anche questa speciale è stata utilizzata nel rally moderno. Parte appena fuori dall’abitato di Imer in direzione del Passo di Gòbbera dal quale prende il nome. Inizia con una carreggiata larga, in salita medio veloce inframmezzata da ampi tornanti. dopo circa cinque chilometri si attraversa l’abitato di Gòbbera dove sarà posizionata una chicane di rallentamento. La parte finale in leggera discesa viene rallentata da una sorta di chicane “naturale” deviando attorno ad uno spartitraffico. Fondo buono.

P.s. 3 – 7 “Col Perer” km. 13,440
1° passaggio ore 10.42 2° passaggio ore 15.54
Storica prova che si trova in provincia di Belluno nel comune di Arsiè. Negli anni ’90 fu utilizzata dal Rally Bellunese e di recente dal Rally Monte Avena oltre che dal San Martino Auto Moderne. Inizia in salita su carreggiata non molto larga con un andamento medio-veloce inframezzato da tornanti. Dopo il passaggio nel piazzale del Col Perer la strada continua a salire, diventando più stretta cambiando fondo che a volte presenta tratti sporchi di ghiaino. Nei pressi di Malga Celado la prova diventa molto veloce in leggera discesa per poi rallentare il ritmo nella parte finale più guidata e rallentata da tornanti. Termina nei pressi dello scollinamento di Cima di Campo poco prima di giungere al confine con la provincia di Trento.

P.s. 4 – 8 “Passo Broccon” km. 9,870
1° passaggio ore 11.43 2° passaggio ore 16.55
La prova si svolge sulla strada che da Castel Tesino porta al Passo Broccon. Parte all’altezza
dell’albergo Tramontana, ora non più in esercizio. I primi due chilometri sono in salita larga e molto veloce. Si alternano poi dei tratti medio veloci sempre in salita, fino al chilometro 7 da dove inizia una parte più guidata con un leggerissimo scollinamento e una leggera discesa. La parte finale, in salita, torna ad esser veloce; termina in prossimità degli impianti di risalita.

I “BIG” IN GARA:

N. 1 – GIORGIO COSTENARO. Pilota originario di Marostica (VI). Corre con una curatissima Lancia Stratos gr.4 del 2° Raggruppamento, vettura analoga a quella che usò alla fine degli anni ’70 nei rally nazionali! Nel suo palmares vittorie al Città di Bassano 2007, Sprintrentino 2007 e 2008, Coppa Arena 2008 e 2009 e il Campionato Triveneto 2009. A navigarlo l’inseparabile Sergio Marchi. Team Bassano la loro scuderia!

N. 2 – RICCARDO ANDREIS: pilota gentlemen veronese. Corre con una Porsche 911 Rs 3.0 gr.4 del 2° Raggruppamento con la quale si è messo in luce per alcune prestazioni quali il 3° assoluto al Rally Campagnolo 2008 e la vittoria al Rally Le Strade dei Mulini (PC) nel 2009. E’ in lizza per la Historic Rally Cup. Corre in coppia con Stefano Farina per la Scuderia Car Racing di Caprino Veronese

N. 3 – “PEDRO”: all’anagrafe Massimo Pedretti. Proviene da Brescia e dopo essersi fatto notare per la guida spettacolare a bordo di una Fiat 131 Abarth in livrea “Quattro Rombi”, è passato alla bellissima Ferrari 308 GTB con la quale è impegnato nel Campionato Italiano Rally Autostoriche e nel Trofeo HRC. Corre per i colori del Team Bassano ed è navigato da Giovanni Angelo Mattanza.

N. 8 – LUCA CATTILINO: pilota veronese sulla scena dei rally storici da un decennio. Grande appassionato e cultore della Lancia Stratos, corre con l’Opel Kadett che ebbe come primo proprietario l’indimenticato Attilio Bettega il quale la usò per correre il Rally San Martino di Castrozza del 1976. La vettura poi, cambiò livrea e proprietari, collezionando una lunghissima serie di presenze in rally nazionali ed internazionali. Nel 2010 il pilota si è messo in luce con due ottime prestazioni al Valsugana e al Città di Bassano. Navigato da Andrea Ballini, corre anch’egli per il Team Bassano.

N. 9 – MICHAEL STOSHECK: pilota proveniente dalla Germania. Per anni è stato protagonista del Campionato Europeo Fia che ha vinto nel 2006 con la Porsche 911 utilizzata da Waaldegard al Rally di Montecarlo 1972! Negli ultimi anni le sue presenze sono diminuite, ma quando può viene volentieri a correre in Italia con la Porsche 911 RS gr.4 del 2° Raggruppamento. Brose Motorsport il suo Team. Dieter Hawranke il copilota.
N. 10 – GIAMPAOLO BASSO: pilota vicentino con un notevole curriculum! Oltre 300 gare in 35 anni di carriera. Ha corso praticamente con il meglio delle vetture in circolazione nei vari periodi cogliendo alcune vittorie assolute in gare di zona. Da alcuni anni lo vediamo in gara con una Porsche 911 Rs 3.0 gr.4 del 2° Raggruppamento con la quale ha vinto le prime edizioni del Rally Campagnolo e del Rally Città di Bassano. In questa gara sarà navigato da Paolo Scattone e difendono i colori del Team Bassano.

CURIOSITA’ SU PILOTI E VETTURE:

Con il numero 49, prenderà il via una Lancia Flavia, condotta dall’equipaggio Giampaolo Corrao e Corrado Ughetti. Una vettura dello stesso tipo vinse l’edizione 1965 con Crosina – Maglioli. Francesco Ramini, Osservatore Csai in questa edizione, corse quella del 1976 a bordo di un’Autobianchi A112 Abarth Elegant

La Lancia Stratos n. 15 di Silvio Andrighetti, corse il S. Martino del 1976 col pilota Cabianca.
Enzo Armellini, iscritto con un’Alfa Romeo Alfasud Sprint n. 29, corse l’edizione 1976 su una…Alfa Romeo Alfasud!

Silvano Pasetto, Porsche 911 n. 22, è il detentore della Historic Rally Cup. Sono sei i piloti in lizza per questa serie privata, mentre in tre cercheranno di conquistare la vittoria nel Challenge Milletrè Rallystorici.

Michela Zonta, Fiat 128 Rally n. 59 è l’unica “pilotessa” iscritta alla gara. Gabrielli ha corso il suo primo rally nel settembre 2009 a settant’anni suonati! E continua con l’entusiasmo di
un ventenne! Con tredici esemplari iscritti, la Porsche 911 è il modello più rappresentato. Nell’ipotetica classifica segue l’Opel Kadett Gt/e con sette vetture e l’Autobianchi A112 Abarth con sei. In totale vi sono venticinque diversi modelli di vettura.