C’è un importante ricorso storico nella presenza del popolare e amatissimo pilota romagnolo: fu lui infatti a conquistare il successo in Gruppo N nell’ultima edizione sinora disputata della salita su sterrato del Monte Pennino: era il 1995 e la vettura era anche allora una giapponese: la Toyota Celica. Sono trascorsi tanti anni ma la passione e l’entusiasmo non sono mutati: «Il Nido è una gara bellissima – spiega Bentivogli – e non potevo certo non esserci. Il fondo, se possibile, è anche meglio di quindici anni fa e rivederlo ha risvegliato in me emozioni forti. Si tratta di un percorso bellissimo e coinvolgente, per la guida ma anche e per il paesaggio: si respira veramente una bella atmosfera e penso proprio che ci divertiremo. La mia Subaru ha già qualche stagione alle spalle ma, con le gomme racing terra della Yokohama e i tanti cavalli a disposizione grazie al fatto che si potrà correre senza flangia all’aspirazione, andrà come un missile!”.
Biografia completa di Kalle Rovanperä, il giovane fenomeno finlandese del rally mondiale. Carriera, titoli nel…
Il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026 è pronto a partire con il Rally del…
Carlos Sainz, due volte campione del mondo rally e icona Dakar: carriera, vittorie e impatto…
Ford Escort RS1800, la regina dell’era pre-Group B: storia, tecnica, vittorie e eredità nei rally…
La carriera di Miki Biasion, due volte campione del mondo rally: stile di guida, Lancia,…
La storia completa di Michèle Mouton, icona del rally mondiale e protagonista assoluta dell’era Gruppo…