Va in archivio anche l’edizione 2010 del Rally dell’Isola d’Elba con un bilancio in chiaroscuro per il Rallyclub, presente con sette equipaggi. Dura pochissimo la gara di Andrea Stefanacci e Roberto Bigoni che sono costretti al ritiro subito dopo lo start della prima speciale del giovedì sera a causa di problemi alla trasmissione alla loro Porsche 911 gr.4.

Partiti molto bene Alberto Salvini e Patrizio Salerno, si sono dovuti fermare nel corso dell’ottava speciale per un improvviso ammutolirsi della Porsche 911 Rs gr.4 causato dalla rottura del bulbo dell’olio. Ancora una gara sfortunata per i due senesi che si erano messi in luce per l’ottima gara corsa fino al momento del ritiro.

Anche Bobo Onofri ed Alessandro Corsini non hanno terminato la gara a causa di noie meccaniche alla Volkswagen Golf Gti gr.2 mentre erano al comando della loro classe.
Valter Jensen ed Erik Pedersen, un po’ sottotono in questa occasione, corrono pensando al Campionato Europeo e portano a casa punti preziosi e la Porsche 911 RS gr. 4 senza un graffio.
Dopo il botto dell’Alpi Orientali, gli austriaci Ernst Harrach e Franz Mikes sono autori di una convincente prestazione che vale loro e alla Mitsubishi Lancer Turbo, il secondo posto di classe e del 3° Raggruppamento!
Buona anche la gara di Graziano Muccioli e Luisa Zumelli su Porsche 911 2.5; rimasti ben presto senza avversari nella loro classe, hanno corso senza l’assillo del cronometro pensando a divertirsi come ha dichiarato nelle interviste durante la gara.
Segnata da problemi alla vettura durante la prima tappa, la gara di Andrea Polli e Pietro Ibba si conclude con buoni riscontri cronometrici e regala loro la soddisfazione dell’arrivo dopo la negativa prestazione di Udine.

Contemporaneamente al Rally dell’Isola d’Elba si è corso il San Martino di Castrozza al quale erano iscritti i bresciano Silvano Pasetto e Maria Cristina Bertazzi; per loro purtroppo un ritiro dovuto a noie meccaniche dopo la seconda prova speciale.