Sono ancora i numeri a dar ragione al Trofeo A112 Abarth: i tredici equipaggi sui sessantacinque totali iscritti al Rally bresciano rappresentano infatti il venti per cento! Nonostante la vittoria finale si sia ristretta a soli tre piloti, le presenze non hanno subito cali a conferma del gradimento dell’iniziativa dei piloti iscritti alla Serie. Nonostante l’ampio margine di vantaggio i vicentini Williams e Thomas Zanotto dovranno fare attenzione a non incappare in passi falsi visto che basterebbe loro un piazzamento in quinta posizione per aggiudicarsi matematicamente il titolo con una gara d’anticipo. A non darsi per vinti sono i compagni della Scaligera Rallye, Franco Beccherle ed Emma Zanetti che oltre a tentare il tutto per tutto si dovranno difendere dagli attacchi del perugino Giorgio Sisani che li segue ad un solo punto; quest’ultimo sarà navigato nuovamente da Flavio Minozzi.

Come sempre, la parte del leone tra le scuderie la recita il Team Bassano che oltre a Sisani schiera Alvise Scremin e Marco Comunello; Remo Castellan ed Anna Ferro; Filippo Fiora e Fabrizio Mirandola; Fabio ed Erika Vezzola; Eugenio Piana e Marco Cavanna; Alessio e Corrado Cerani.

I modenesi Massimo Panari e Stefano Vezzelli sono i portacolori del Racing Team Le Fonti mentre a Renato e Marco Brunello toccherà difendere i colori del Rally Club Isola Vicentina e a Orazio Droandi e Cristina Iussa quelli della Scuderia Etruria di Arezzo. Con l’unico esemplare rimasto nella configurazione “Trofeo” degli anni ’80 saranno in gara i piacentini della Scuderia Proracing Ivano Scotti e Roberto Carnio unici in lizza per la classifica “Vintage” dedicata ai piloti che corserò il Trofeo degli anni d’oro.

Appuntamento quindi a sabato 2 ottobre sulle strade del Bresciano per assistere ad un’altra entusiasmante sfida sportiva che i tredici equipaggi sapranno animare come avvenuto nei quattro rally già corsi!