Mentre procede il conto alla rovescia per l’edizione del ritorno de “Il Nido dell’Aquila”, in programma a Nocera Umbra nel prossimo week-end, si allunga la lista dei protagonisti che hanno deciso di partecipare alla salita su sterrato che si conclude in cima al Monte Pennino. Due nomi, in particolare, fanno già salire la febbre in vista della gara: Luciano Tamburini e Gustavo Trelles, vale a dire il vincitore dell’ultima edizione sin qui disputata (1995) e della prima (1991)!

Tamburini e Trelles, che nel ’95 furono autori di una sfida entusiasmante e conclusero distanziati di appena 8″41, un’inezia date le caratteristiche del percorso e la differenza dei mezzi che allora pilotavano, si ritrovano dunque uno di fronte all’altro, per una sfida che sarà tutta da gustare.

Oggi 62enne, Luciano Tamburini corre dal 1974 e da allora non ha mai smesso. Il bresciano, “porschista” convinto, ha gareggiato in pista e nei rally con le vetture di Stoccarda che utilizza tuttora nei rally storici, ma la sua vittoria al “Nido” è firmata Lancia. Sul Prototipo tubolare che portò al successo a Nocera Umbra, e che aveva utilizzato anche nella mitica Pikes Peak americana, Tamburini aveva infatti montato la meccanica della Delta S4 Gruppo B e,
soprattutto, l’ultima evoluzione di motore, dotata del sistema di alimentazione Triflux. «Questa volta – spiega l’appassionato driver bresciano – avrò un altro Proto, anch’esso a trazione integrale ma spinto da un 4 cilindri turbo Ford Cosworth: spero che i suoi 410 cavalli, anche se non sono i
quasi 700 del Lancia di tanti anni fa, siano sufficienti. E poi, l’attuale vettura pesa 100 Kg in meno… Non potevo mancare al “Nido” – continua Tamburini – devo assolutamente difendere la mia vittoria!».

Anche per Gustavo Trelles si tratta di un gradito ritorno. Sempre protagonista al “Nido”, dove ha vinto come detto nel ’91 ed è arrivato secondo nel ’93 e nel ’95, il pilota uruguaiano oggi 46enne avrà a disposizione una Mitsubishi Lancer allestita da uno dei più noti e abili preparatori italiani: Mauro Nocentini. Si ricostituisce così in occasione del “Nido” una coppia che insieme ha vinto
tanto. E Trelles, quattro volte Campione del Mondo Gruppo N rally consecutivamente (dal ’96 al ’99), ha finalmente l’occasione per provare a scrivere di nuovo il suo nome nell’albo d’oro del “Nido”, per quel bis che sinora gli è sempre sfuggito.

ISCRITTI A QUOTA CINQUANTA!

Gli uomini della Rubicone Corse hanno già vinto la prima sfida. Nonostante le incognite di un ritorno distante quindici anni dall’ultima edizione disputata, per il Nido dell’Aquila hanno raccolto una cinquantina di adesioni! Tantissime se si considerano non solo il tanto tempo trascorso ma anche l’attuale situazione economica mondiale e il fatto che, comunque, la gara di Nocera Umbra
è un evento “spot”, fuori dalle logiche di campionati e programmi tradizionali. Oltre a Trelles e Tamburini, tra “quelli che ci saranno” non si possono non citare Bruno Bentivogli, nove volte campione Tricolore, Simone Campedelli, Campione Tricolore Terra nel 2007, e poi ancora Tiziano Nerobutto, “Dedo” DeDominicis, Francesco Fanari, Giovanni Galleni, Natale Casalboni e altri
ancora. Attesa a breve la lista completa degli iscritti e non sono escluse sorprese, anche clamorose, dell’ultima ora…

IL PROGRAMMA

Venerdì 10 settembre
Verifiche sportive e tecniche ore 14.00-19.30 (Piazza Umberto I°, Nocera)

Sabato 11 settembre
Verifiche sportive e tecniche ore 8.30-10.00
1. Turno prove ufficiali ore 14.00 (Località Colle Croce, Nocera)
2. Turno prove ufficiali a seguire

Domenica 12 settembre
Gara 1 ore 10.00 (Località Colle Croce, Nocera)
Gara 2 a seguire
Gara 3 a seguire
Premiazione ore 17.30 (Piazza Caprera, Nocera)