Il Rally Piancavallo Storico non ha mai voluto essere soltanto una competizione fine a se stessa, già dalla sua riedizione del 2009. Si tratta di un principio fatto proprio dall’Aci di Pordenone e dalla Scuderia Sagittario che, guidata da Fabrizio Grigoletti, ha raccolto l’eredità di un nome, quello del Rally Piancavallo, al quale dare continuità attiva nel tempo. Nell’ambito delle iniziative di supporto dell’imminente edizione, al via venerdì 29 e sabato 30, è stata finalmente resa possibile la formazione di una coppia, assolutamente non priva di suggestione e nostalgia.

Una delle auto apripista del Rally Piancavallo Storico sarà, infatti, una Fiat 131 Abarth nei colori dell’Alitalia, guidata da Alessandro Bettega che avrà al fianco Serena Perissinot. I due, lui figlio di Attilio e lei di Maurizio, hanno accettato di buon grado di onorare così la memoria dei loro genitori, scomparsi in circostanze diverse e che, nella loro carriera sportiva, hanno rappresentato un binomio molto forte, con la Fiat Ritmo, con la 131 Abarth e con la Lancia Rally 037.

Alessandro Bettega, che oggi di anni ne ha 29, ne aveva poco più di quattro quando suo padre morì in Corsica. Anche lui ha seguito la strada paterna dimostrando di essere un buon pilota al quale sono mancati i giusti appoggi economici nei momenti importanti. Tra le gare più significative della sua carriera c’è un 11esimo posto assoluto al Tour de Corse nel 2007 con una Ford Focus Wrc. Il pilota trentino, che nella vita si occupa della gestione dell’albergo di famiglia, ha affrontato la gara mondiale sull’isola francese che è stata teatro del dramma di suo padre, forse per ribadire con quella scelta l’amore per la disciplina del rally, nonostante il prezzo della passione del genitore si sia rivelato così alto.

L’appuntamento è per sabato 30 ottobre alle 8, quando dalla pedana di piazza del Popolo a Sacile scenderà la 131 Abarth Alitalia della coppia apripista Bettega-Perissinot.