Il 16 e 17 ottobre, la quarta edizione del Rallye Elba Ronde, non avrà solo un significato sportivo. La gara, organizzata da ACI Livorno Sport, infatti, sarà il primo momento in cui il mondo dei rally darà un forte e significativo tributo a Claudio Caselli, il pilota elbano scomparso prematuramente a 54 anni nella notte tra domenica e lunedì scorsi, dopo aver lottato a lungo contro un male incurabile.

Vera e propria icona del rallismo elbano, grande uomo di sport e punto di riferimento per tutti coloro, sull’isola e non, che volessero sapere e parlare di rally, Claudio Caselli verrà ricordato con una serie di iniziative create intorno alla manifestazione.

In primo luogo, è stato deciso di non assegnare il numero 18 nell’elenco iscritti di questa e di tutte le gare che si correranno in futuro sull’isola. Era infatti quello, il numero di gara che il compianto Claudio aveva sulle fiancate quando vinse la memorabile edizione 1992 del Rallye Elba, alla guida di una Lancia HF integrale, con la quale mise in scacco i migliori piloti italiani del momento.

E’ stato inoltre istituito il Memorial Claudio Caselli, premiando con esso il pilota che avrà ottenuto il miglior tempo assoluto sulla Prova Speciale numero 4, l’ultimo passaggio della gara, quello che si prevede possa decidere la classifica e dare quindi spettacolo e sport insieme. Tra l’altro, il correre questa prova speciale rappresenta un modo ulteriore per ricordare Caselli il quale, come ricordano molti suoi amici ed estimatori, era nato rallisticamente da queste parti, sul “Colle Reciso”, vale a dire la parte finale della prova speciale che verrà corsa quest’anno.

Inoltre, a cura dell’Amministrazione Comunale di Porto Azzurro (che ospita la gara), sono al vaglio ulteriori iniziative adeguate a ricordare la figura di Caselli ed i dettagli verranno resi noti nei prossimi giorni e comunque durante la gara stessa.

LA NUOVA PROVA SPECIALE
Il confronto sportivo avrà uno scenario rinnovato. Dopo la prima edizione che ha fatto correre sulla “Monumento”, le successive due si sono disputate sulla “Parata-Falconaia”, si arriva ad un altro teatro, sicuramente esaltante anche esso, quello della celebre “Due Colli” (Km. 11,600), vista recentemente durante la prima tappa del Rallye Elba Storico.
Start da Campo nell’Elba ed arrivo alle porte di Portoferraio, a Bivio San Giovanni.

IL PROGRAMMA: ORGANIZZATO LO SHAKEDOWN
E SFIDE IN DUE GIORNI
Nuova – ed esaltante – la prova e . . . “vecchio” il programma di svolgimento, con due prove al sabato sera (quindi il 16 ottobre) ed altre due alla domenica, secondo una formula assai apprezzata nelle edizioni precedenti. Il quartier generale sarà a Porto Azzurro, presso il palazzo Comunale, alla Banchina IV novembre.

Sempre a Porto Azzurro, sabato avranno luogo le verifiche amministrative (presso la Banchina IV novembre) e tecniche (presso Piazza Matteotti) dalle 8,30 alle 12,00, mentre quasi in contemporanea avrà luogo lo Shakedown, il test delle vetture da gara, quello che consentirà ai concorrenti di sistemare al meglio le proprie vetture e di “vestirsele” per la sfida.

E’ stato organizzato il test delle vetture da gara, in gergo lo “Shakedown”. L’organizzazione lo ha previsto per venire incontro alle esigenze di chi corre, permettendogli di preparare al meglio-e nella massima sicurezza-la sfida. Il luogo è stato individuato a Capoliveri, Località Mola. A disposizione dei concorrenti, sabato 16 ottobre, ci saranno tre passaggi, dalle ore 09,30 alle 13,30. La tassa d’iscrizione sarà pari a 100,00 + IVA.

La partenza della gara sarà alle ore 18,00. Dopo due prove i concorrenti faranno la loro entrata al riordinamento notturno a partire dalle 22,34. L’indomani, domenica 17 ottobre, uscita dal riordinamento notturno alle ore 07,00, poi altre due “piesse” ed arrivo finale previsto alle 11,49, sempre in Piazza Matteotti di Porto Azzurro, con premiazione sul palco.

Il percorso totale della gara misura 221,600 chilometri, mentre la distanza cronometrata è di 46,400.

Nella foto: Claudio Caselli ed il copilota Franco Zallo vincitori del Rallye Elba 1992.