Era forse la gara più delicata della stagione. Quella che avrebbe potuto emettere i primi verdetti e così è stato. Grazie al secondo posto conquistato a Brescia, Williams e Thomas Zanotto sono matematicamente i vincitori della prima edizione del Trofeo A112 Abarth. Un successo meritato e mai messo in discussione; tre volte primi, una secondi e una volta terzi alla gara d’esordio: questo il loro impressionante tabellino di marcia. Il successo è stato anche merito della vettura, l’esemplare utilizzato all’epoca da Vittorio Caneva, che ha girato sempre senza problemi regalando ulteriori soddisfazioni al preparatore Federico Melotti che è anche il Presidente della Scaligera Rallye, scuderia di appartenenza dei fratelli Zanotto.

Ma le gioie per il presidente sono state ancor maggiori grazie alla vittoria in gara da parte di Franco Beccherle ed Emma Zanetti partiti con l’intenzione di scrivere il loro nome tra quello dei vincitori di gara. Ci sono riusciti, dopo un’avvincente sfida coi compagni di scuderia; dietro il duo della Scaligera Rallye, si è scatenata la oramai immancabile battaglia sul filo dei secondi tra Massimo Panari-Stefano Vezzelli, Remo Castellan-Anna Ferro, Giorgio Sisani-Falvio Minozzi e Orazio Droandi-Cristina Iussa classificati alla fine nell’ordine. Buone anche le prestazioni di Alessio e Corrado Cerani, Fabio ed Erika Vezzola, Renato e Marco Brunello. Giunge al traguardo senza problemi anche la versione gr.1 di Ivano Scotti e Roberto Scotti, esemplare ancora in allestimento “Trofeo” degli anni ’70.

All’arrivo di Piazza Vittoria, mancano tre equipaggi: Eugenio Piana non ha preso il via a causa di problemi personali, mentre Filippo Fiora è stato vittima di una toccata sulla prima speciale dopo aver realizzato un parziale impressionante nella prima parte della p.s. “Barghe”. Attimi di paura quando è arrivata la notizia di un incidente in trasferimento per Alvise Scremin e Marco Comunello che sono stati involontari protagonisti di uno scontro con una corriera di linea che ha invaso la loro corsia di marcia uscendo da una curva. Fortunatamente nessun problema per l’equipaggio ma solo molto spavento e danni alla carrozzeria.
Con i punti acquisiti in questa gara, Giorgio Sisani si aggiudica la classifica “under 28” mentre Ivano Scotti è il vincitore di quella dedicate alle vetture di Gruppo 1.