Le verifiche ante gara si svolgeranno presso il centro Agorà a San Giuliano del Sannio (dopo la distribuzione dei roadbook) e non in piazza della Libertà come è stato fino allo scorso anno. Come si diceva è cambiata anche la formula, diventata ronde (unico tratto cronometrico) da ripetere quattro volte. Sarà dunque la prova speciale San Giuliano a decretare il vincitore assoluto della corsa con i suoi insidiosi nove chilometri e settecento metri da affrontare al massimo delle possibilità. Ed è grande l’attesa per “il compleanno” del rally che festeggia in questo 2010 l’undicesimo anno di vita. Attesa per vedere all’opera gli equipaggi (che accorreranno numerosi), attesa per un evento sportivo che, al pari degli anni passati, saprà ritagliarsi un posto importante nel panorama nazionale delle quattro ruote.
Non solo Italia – Come lo scorso anno il rally di San Giuliano parlerà anche l’inglese in virtù della presenza in gara di piloti americani che cercheranno di portare in alto la bandiera a stelle e strisce. La loro presenza sarà sicuramente motivo di grande interesse da parte degli appassionati ma anche della stampa specializzata d’oltre Oceano.
Gli spunti, dunque, non mancano. Al campo di gara il giudizio finale.
La carriera di Miki Biasion, due volte campione del mondo rally: stile di guida, Lancia,…
La storia completa di Michèle Mouton, icona del rally mondiale e protagonista assoluta dell’era Gruppo…
Walter Röhrl è stato molto più di un campione del mondo: stile, metodo e intelligenza…
La carriera di Sébastien Loeb, l’uomo che ha ridefinito il rally moderno: tecnica, continuità e…
ACI Sport ha ufficializzato i calendari Rally 2026: CIAR Sparco, CIRT, CIR Challenger, Coppa Rally…
Scoprire le tecnologie, gli accorgimenti tecnici e le soluzioni ingegneristiche dietro i rally invernali permette…