Balletti Motorsport era presente a Brescia per il Rally Mille Miglia Storico, penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, con quattro vetture. Al volante di una 911 RSR gr.4 – 2° Raggruppamento, l’idolo locale Lorenzo Colbrelli meglio conosciuto come “Cobra” con Roberta Amighini alle note, ha preso il comando della gara alla terza speciale mantenendolo per quattro prove. Mancavano solo gli ultimi quattro chilometri e mezzo della storica “Muratello” quando nel corso della prova decisiva si è afflosciato uno pneumatico posteriore facendo perdere la gara per un solo secondo e tre decimi! Sulla pedana d’arrivo il “mea culpa” di Colbrelli che ha seguito di una toccata sulla penultima speciale ha affermato di non aver voluto cambiare la ruota che appunto nella successiva Muratello si è afflosciata. Resta comunque una grande prestazione considerando anche che era la prima esperienza su tale impegnativa vettura.

Buona la gara di Mario Ferrari e Mauro Boeri che pur correndo e provando molto poco, stanno sempre più prendendo confidenza con la Porsche 911 3.0 gr.4; per loro la quarta piazza sia di classe che del 3° Raggruppamento.

Con un’altra vettura di Stoccarda, ma in versione 2.0 del 1° Raggruppamento, Ruggero Brunori e Luca Levrangi hanno battagliato per tutta la gara con le analoghe vetture di De Luca e della Zumelli, dando vita ad un’interessante sfida che li ha visti concludere al terzo posto di classe.
Luigi Zampaglione e Claudio Filippini si sono schierati nell’attesa gara di casa con la 911 3.0 del 3° Raggruppamento intenzionati a ben figurare nella sfida tra i tanti piloti bresciani su vetture da assoluto. Una gara convincente li vedeva arrivare sulla pedana di Piazza Vittoria quarti nella numerosa classe “oltre 2500” a soli nove secondi dal terzo gradino del podio, risultando inoltre autori della settima prestazione assoluta. La doccia fredda era dietro l’angolo: la vettura è stata oggetto di verifiche d’ufficio assieme ad altre sette; al termine delle operazioni i Commissari Tecnici hanno riscontrato un’irregolarità ad un particolare dell’avantreno decretando la squalifica di un incredulo Zampaglione che ha di recente acquistato la vettura da un noto preparatore il quale certificò per iscritto la corrispondenza della stessa a quanto previsto dai regolamenti. Balletti Motorsport, infatti, sulla Porsche 911 3.0 di Zampaglione ha solo effettuato una messa a punto, non la preparazione completa del mezzo. Durante le verifiche post-gara, sono state ben tre le Porsche 911 3.0 del 3° Raggruppamento estromesse dalla classifica finale per lo stesso particolare contestato sia sulla vettura di Zampaglione che su un’altra allestita dal medesimo preparatore.