Lo spagnolo sembra sempre più vicino al gruppo di David Richards in cui, a differenza di Citroen e Ford, non ricoprirebbe certo un ruolo di comprimario. Una prospettiva che potrebbe mandare in fumo le speranze di Andersson: “Se in Mini cercano un pilota con cui andare sul sicuro, tra me e Sordo non c’è ovviamente paragone vista la grande esperienza che lui può vantare nel WRC” ha infatti spiegato lo svedese, incontratosi con membri di Prodrive dopo il Rally del Galles, “Con me sono stati piuttosto reticenti, pare quasi che per muoversi stiano attendendo le sue decisioni. La situazione per me si fa dura, ma non ho perso del tutto la speranza”.
Un’alternativa per l’ex-pilota Suzuki potrebbe essere il team Stobart (per il quale ha corso quest’anno in Bulgaria), che Andersson potrebbe “guadagnarsi” con una dote di un milione di euro. O anche un prosieguo dell’avventura nel SWRC col team ceco JM Racing, che lo ha visto trionfare nel round d’apertura sulle nevi di casa con una Skoda Fabia S2000.
Esistono competizioni sportive che nel tempo diventano qualcosa di più di quello che sono. Smettono…
Il Campionato del Mondo Rally 2026 è partito il 22 gennaio con il Rallye Monte-Carlo…
Diciamolo subito: Motorvalley non è una serie perfetta (ma qualcuna lo è?). Le trame secondarie…
Ci sono luoghi nel mondo che sembrano costruiti apposta attorno a una passione. Luoghi dove…
Biografia completa di Kalle Rovanperä, il giovane fenomeno finlandese del rally mondiale. Carriera, titoli nel…
Il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026 è pronto a partire con il Rally del…