“L’ultimo rally disputato era durato pochi chilometri e quindi era da due anni che non percorrevo una prova speciale- ha detto il pilota della Giesse Promotion- Mi auguravo un meteo del genere per simulare al meglio il Rally di MonteCarlo che disputerò a metà gennaio”.
La bella gara di Ogliari è cominciata già sul primo passaggio della speciale “Nembro-Selvino” con una prova di carattere. “Volevo vedere se avevo ancora il mio solito passo”- ha detto sul finire della PS1.
Traversi e passaggi al limite hanno farcito la giornata agonistica di Ogliari e Verdelli che oltre al divertimento hanno potuto così provare a gareggiare sul fondo innevato con tutto ciò che ne deriva: guida accorta, scelta delle gomme ecc.
Sul pirotecnico palco d’arrivo, a Selvino, Ogliari ha ovviamente dedicato la vittoria a papà Francesco, illustre professore scomparso lo scorso anno. Nell’antologia di papà (“La storia dei trasporti”, in 82 volumi) e nel suo museo dedicato ai trasporti a Ranco, in provincia di Varese, la Mitsubishi Lancer non è presente. Questo però è un capitolo che ha iniziato a scrivere il figlio Giacomo.
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