Le ultime due settimane sono state molto fruttuose per il Guagliardo Historic Porsche Team, impegnato su strada e su pista. Il primo alloro è arrivato domenica 28 novembre a Trapani in occasione della terza edizione dell’omonimo rally storico, vinto da Alberto Billa (insieme a Nello Carnevale), tornando così nel migliore dei modi nella squadra di Mimmo Guagliardo. Sempre a Trapani ad appena 2 secondi da Billa, la doppietta è stata completata dall’altro porschista “Gordon” insieme a Salvatore Cicero in piazza d’onore, mentre i fratelli Claudio e Francesco La Franca hanno fatto loro la classe GT.

Questo fine settimana il team si è spostato lungo l’autodromo umbro di Magione per l’undicesima edizione della “2 Ore Storiche”, ottavo ed ultimo round del Campionato italiano Velocità Autostoriche, dove i palermitani Domenico Guagliardo e Giosuè Rizzuto, alternatisi al volante della Porsche 911 Rsr, si sono fregiati del titolo tricolore nel 3° Raggruppamento con ben 17 punti di vantaggio. I portacolori della scuderia Island Motorsport, impegnati nel gruppo riservato alle vetture con motore oltre 1600cc, hanno patito durante le qualifiche alcuni problemi al cambio, risolti per fortuna prima della gara ma colpevoli della terza fila. I due palermitani, dopo aver visto uscire al primo giro il diretto avversario, sono passati al comando della gara al terzo giro (caratterizzati dall’ingresso della safety car) imponendo ritmi serrati ai diretti avversari e facendo registrare, altresì, il giro più veloce.

Per il binomio isolano, resosi indiscusso protagonista nella serie 2010, si è anche trattato della terza vittoria stagionale dopo quelle messe a segno, in quest’ordine, sui circuiti di Vallelunga e di Franciacorta.

“Dopo tanti sacrifici abbiamo centrato l’obiettivo prefissato ad inizio stagione – ha sottolineato un entusiasta Rizzuto – Dopo i primi appuntamenti ed il positivo debutto della Porsche abbiamo acquisito la consapevolezza di potercela giocare con chiunque fino alla fine. Volevamo vincere il campionato, ci abbiamo creduto e, di fatto ci siamo riusciti. Un grazie di cuore a tutto lo staff, agli sponsor e a tutti quelli che hanno sempre creduto in noi”.

Luci e ombre, invece, per l’esordio assoluto nella specialità da parte del “rallista” Giuseppe Trinca e del più esperto Mario De Luca, su Porsche 911 Rs. La coppia siciliana si era resa autrice di notevoli riscontri cronometrici per larga parte della manifestazione ricoprendo le zone alte della classifica generale per cedere il passo a sole 20 tornate dalla fine a causa di noie al motore, riuscendo comunque a far propria la combattuta classe Gts 2500 di 2°Raggruppamento.

Classifica finale 3° Raggruppamento (oltre 1600)

1. Guagliardo-Rizzuto (Porsche 911 Rsr) 81 giri in 2h00’45”550; 2. “Toby” (Opel Kadett Gte) a 6 giri; 3. Cruciani (Bmw 323) a 9 giri; 4. Benusiglio-Miglio (Bmw 635 Csi) a 10 giri; 5. Tiepolo-Tiepolo (Lancia Beta Montecarlo) a 11 giri; 6. Marziali (Porsche 928 S) a 41 giri.

Classifica finale 2° Raggruppamento (fino a 1600)

1. Barraco-Chiaramonte Bordonaro (A.R. Giulia Gta) 75 giri in 2h00’44”623; 2. Ermini-Lelli (A.R. Gt) a 3 giri; 3. Anastasi-Anastasi (Fiat Giannini 650) a 5 giri; 4. Becucci-Giunrini (Fiat 128) a 8 giri; 5. Malaguti (Davrian MK7) a 9 giri; 6. Arrighi (Lancia Fulvia Hf) a 9 giri; 7. Mira (A.R. Giulietta) a 12 giri.