Anche se è altrettanto tenuta in considerazione la possibilità di un ritorno ufficiale nel DTM tedesco, l’opportunità più appetibile per il marchio Opel, che dovrebbe essere quello prescelto per l’operazione (da abbinare a Vauxhall), sarebbe il WRC, che offrirebbe un’esposizione mediatica e un ritorno commerciale più rilevante.
“Lo sport è un’area importante, e per me una Casa automobilistica dovrebbe gareggiare”, spiega il suo punto di vista Nick Reilly, presidente di General Motors Europa in un’intervista ad Autonews. “Per noi, l’immagine del marchio, è molto significativa, ma dal nostro punto di vista forse non è forte come il prodotto. Abbiamo vinto tanti premi, ma Opel e Vauxhall forse non hanno lo spazio che meritano”. Secondo Reilly, si punta molto sul prodotto e meno sull’immagine e sulla pubblicità più in generale.
Un ritorno alle competizioni è sempre un rischio, ma la Casa sarebbe pronta ad affrontarlo, nonostante i 50 milioni di dollari che i governi del Vecchio Continente hanno immesso per i salvataggi. “Sono molto entusiasta per il Mondiale Turismo, credo che il marchio Chevrolet abbia aiutato in alcuni frangenti”.
Biografia completa di Kalle Rovanperä, il giovane fenomeno finlandese del rally mondiale. Carriera, titoli nel…
Il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026 è pronto a partire con il Rally del…
Carlos Sainz, due volte campione del mondo rally e icona Dakar: carriera, vittorie e impatto…
Ford Escort RS1800, la regina dell’era pre-Group B: storia, tecnica, vittorie e eredità nei rally…
La carriera di Miki Biasion, due volte campione del mondo rally: stile di guida, Lancia,…
La storia completa di Michèle Mouton, icona del rally mondiale e protagonista assoluta dell’era Gruppo…