Anche se è altrettanto tenuta in considerazione la possibilità di un ritorno ufficiale nel DTM tedesco, l’opportunità più appetibile per il marchio Opel, che dovrebbe essere quello prescelto per l’operazione (da abbinare a Vauxhall), sarebbe il WRC, che offrirebbe un’esposizione mediatica e un ritorno commerciale più rilevante.
“Lo sport è un’area importante, e per me una Casa automobilistica dovrebbe gareggiare”, spiega il suo punto di vista Nick Reilly, presidente di General Motors Europa in un’intervista ad Autonews. “Per noi, l’immagine del marchio, è molto significativa, ma dal nostro punto di vista forse non è forte come il prodotto. Abbiamo vinto tanti premi, ma Opel e Vauxhall forse non hanno lo spazio che meritano”. Secondo Reilly, si punta molto sul prodotto e meno sull’immagine e sulla pubblicità più in generale.
Un ritorno alle competizioni è sempre un rischio, ma la Casa sarebbe pronta ad affrontarlo, nonostante i 50 milioni di dollari che i governi del Vecchio Continente hanno immesso per i salvataggi. “Sono molto entusiasta per il Mondiale Turismo, credo che il marchio Chevrolet abbia aiutato in alcuni frangenti”.
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