A differenza di tutte le altre sfide, la finalissima si disputava al meglio delle cinque manche ed alla fine il francese si è imposto per 3-1, concedendo solo il punto della bandiera a Solberg nella seconda gara.
I due piloti della Citroen però hanno regalato veramente grandi emozioni, facendo capire a tutto il pubblico presente sugli spalti che ci tenevano eccome ad uscire vincitori. Lo testimoniano un paio di partenze anticipate, ma soprattutto i salti incredibili con cui hanno anche danneggiato le loro C4 WRC, costringendo la direzione gara a concedere una sorta di parco assistenza.
A questo punto la sfida era sul 2-1, ma è parso piuttosto evidente che ad aver pagato maggiormente le “smusate” sul ponte Boomboogie era stata la vettura del norvegese, che infatti nella quarta manche non è riuscito a reagire al francese, che quindi entra nell’albo d’oro della manifestazione alla sua seconda partecipazione.
Sul terzo gradino del podio è invece salito Mikko Hirvonen, che nella finalina ha avuto la meglio sul Luca Pedersoli in una sfida tutta Ford. Al campione del Trofeo Rally Asfalto va comunque il merito di aver retto con onore il confronto con il pilota ufficiale della Casa americana, che era anche il campione in carica del Bettega.
La carriera di Miki Biasion, due volte campione del mondo rally: stile di guida, Lancia,…
La storia completa di Michèle Mouton, icona del rally mondiale e protagonista assoluta dell’era Gruppo…
Walter Röhrl è stato molto più di un campione del mondo: stile, metodo e intelligenza…
La carriera di Sébastien Loeb, l’uomo che ha ridefinito il rally moderno: tecnica, continuità e…
ACI Sport ha ufficializzato i calendari Rally 2026: CIAR Sparco, CIRT, CIR Challenger, Coppa Rally…
Scoprire le tecnologie, gli accorgimenti tecnici e le soluzioni ingegneristiche dietro i rally invernali permette…