Categories: Altri Rally

Luca Betti al via il Rally di Montecarlo

Il Rally di Montecarlo del centenario sta per entrare finalmente nel vivo: domani mattina, alle ore 9, il primo concorrente lascerà il parco assistenza di Valence per dirigersi verso il primo tratto cronometrato “Le Moulinon – Antraigues” di 36 chilometri e a quel punto la mondanità dell’evento lascerà spazio al responso del cronometro, quello che tifosi ed appassionati attendono con maggior interesse, quello dei freni incandescenti, dell’odore di benzina, del frastuono dei motori e dei volti tesi e sudati dei piloti.

Ma fino a quel momento l’ambiente vivrà in un’atmosfera ovattata di festa, degna celebrazione per il Rally più famoso al mondo, quello che amplifica le vittorie, le sconfitte e le sorti di ogni concorrente. In questi momenti, al parco assistenza di Valence, tutti con il naso all’insù o collegati ai vari siti di meteo locali per cercare di prevedere cosa si potrà trovare sulle prove speciali di domani.

L’insolito caldo di questi giorni sta per lasciare spazio ad un repentino abbassamento delle temperature e lo stato delle strade potrebbe cambiare radicalmente: da una gara secca ed asciutta, gli equipaggi potrebbero incontrare il tanto famigerato verreglace pronto a fare lo sgambetto mentre, per l’ultima mitica notte, attualmente le previsioni parlano di abbondanti nevicate, il tutto a rendere ancora più agitato il sonno ai vari piloti.

Chi di certo non soffre di questa insonnia è Luca Betti: le sue prestazioni su neve e ghiaccio parlano da sole, confermate dalla splendida gara disputata su queste strade due anni fa, quando le prove speciali erano più simili a piste da bob che a strade asfaltate e la sua guida lo portò a dominare tra le vetture a due ruote motrici fino all’ottava posizione assoluta. “Al momento è tutto secco – ci spiega brevemente Luca – ma vedremo cosa troveremo domani.

Io sono tranquillo e non vedo l’ora di infilarmi il casco ed iniziare a guidare. L’elenco iscritti per l’occasione del centenario è d’eccezione, ho degli avversari fortissimi con i quali sarà un vero onore scontrarsi, ma se poi, come dicono, dovesse nevicare nell’ultima notte, sarà ancora più bello esserci.” Domani, mercoledi 19 gennaio, start della prima tappa con quattro prove speciali lunghe in grado sicuramente di delineare la classifica finale.

Antonio Ciavarella

Sono il responsabile del progetto editoriale Rally.it. Inotre mi occupo di tutto quello che riguarda lo sviluppo e la grafica del portale.

Share
Published by
Antonio Ciavarella

Recent Posts

Miki Biasion: biografia e leggenda del rally mondiale

La carriera di Miki Biasion, due volte campione del mondo rally: stile di guida, Lancia,…

1 giorno ago

Michèle Mouton: biografia, carriera e leggenda del rally

La storia completa di Michèle Mouton, icona del rally mondiale e protagonista assoluta dell’era Gruppo…

1 settimana ago

Walter Röhrl: il pilota che ha ridefinito la guida nel rally

Walter Röhrl è stato molto più di un campione del mondo: stile, metodo e intelligenza…

2 settimane ago

Sébastien Loeb: il dominio assoluto nel WRC e il concetto moderno di perfezione

La carriera di Sébastien Loeb, l’uomo che ha ridefinito il rally moderno: tecnica, continuità e…

3 settimane ago

Campionati Italiani Rally 2026: tutte le date, gara per gara

ACI Sport ha ufficializzato i calendari Rally 2026: CIAR Sparco, CIRT, CIR Challenger, Coppa Rally…

4 settimane ago

Rally invernali sulla neve: tecnologia, preparazione e pneumatici per Montecarlo e Svezia

Scoprire le tecnologie, gli accorgimenti tecnici e le soluzioni ingegneristiche dietro i rally invernali permette…

1 mese ago