L’anteprima: tutto ebbe inizio nel 2008 quando venne organizzata la prima edizione del Memorial Conrero, una regolarità sport organizzata per ricordare la figura del grande preparatore torinese. L’iniziativa venne riproposta anche l’anno successivo e nel 2010 ci fu il grande passo verso un rally per sole auto storiche, unico in Piemonte .

La prima edizione del Conrero Rally, corsa verso la fine dello scorso maggio, ha proposto una gara molto interessante che in futuro potrà solo crescere. Uno degli obiettivi del comitato organizzatore è proprio quello di cresce e puntare alla validità per il Campionato Italiano Rally Autostoriche; a tal proposito è stato studiato un percorso molto tecnico che si sviluppa su quello proposto lo scorso anno, che tanti commenti positivi ha ricevuto.

La data: in un calendario sempre più fitto di manifestazioni, il 2° Conrero Rally è stato iscritto a calendario per i giorni 10 e 11 giugno 2011. Inevitabile il fatto di trovarsi nella “morsa” tra due gare titolate ma entrambe in due zone non limitrofe al Piemonte.

Le validità: soddisfazione in casa A.S.P. per aver acquisito la validità per il neonato Challenge Rally Autostoriche, la serie riconosciuta dalla Csai che al suo interno propone le sfide tra diversi prestigiosi marchi che contribuirono alla storia dei rally degli anni settanta ed ottanta; saranno infatti in lizza le Autobianchi A112 Abarth dell’omonimo Trofeo, le Lancia Fulvia, Beta e Stratos; le Opel, tanto care al mago Virgilio, nei modelli Kadett, Ascona e Manta e Commodore. Però non si punta solo ad avere al via gli equipaggi in lizza per la serie, ma anche e soprattutto i tanti piemontesi che spesso si lamentano di esser costretti a lunghe trasferte per correre rally per sole autostoriche. Altro obiettivo al quale si sta lavorando molto è dato dall’invito rivolto agli equipaggi stranieri, soprattutto dalle vicine Francia e Svizzera.
Il programma: nella giornata di venerdì 10 giugno si svolgeranno le verifiche dalle ore 9 alle 15, dopodichè alle ore 18.30 scatterà la prima tappa della gara che si correrà per buona parte alla luce dei fari supplementari. Dopo la sosta notturna gli equipaggi rimasti in gara ripartiranno alle ore 10.00 del sabato mattina per affrontare la seconda tappa. Arrivo previsto nel tardo pomeriggio di sabato 11 giugno nella centrale Piazza Rondolino dove verranno festeggiati i vincitori. Per chi vorrà, ci sarà quindi l’opportunità di fermarsi un giorno in più, magari per ritornare da turisti sulle strade percorse il giorno prima alla ricerca dei panorami e dei sapori delle Valli del Canavese.

Il percorso: Ricalca quello, apprezzato, dello scorso anno con alcune modifiche che aumenteranno di sicuro l’interesse. Undici le prove speciali in programma per circa centodieci chilometri cronometrati. Quattro prove nella tappa del venerdì sera, due da percorrere due volte nella zona a nord di Ivrea; strade già solcate in passato dal Rally della Lana. Sette quelle della tappa del sabato, due da percorrere due volte e una tre volte. Il percorso si snoderà nella zona tutta da scoprire del Canavese e riprende alcuni tratti di prove speciali utilizzate dal Rally dei Rododendri, dal Rally della Lana e delle Valli Canavesane.

E inoltre: dopo aver ampiamente parlato del rally è doveroso ricordare che dopo l’ultima vettura iscritta a quest’ultimo, partirà la prima delle manifestazioni abbinate. Non solo il rally, quindi, ma anche una gara di regolarità sport che prevede lo stesso percorso, alla quale potrà partecipare chi vorrà gareggiare più tranquillamente, senza il peso della prestazione pura. Per chi non intende cimentarsi con i cronometri ci sarà la possibilità di partecipare alla gara delle All Star purchè la vettura sia rigorosamente in versione “gara”.