“Impossibile pensare al rischio, la vita stessa è un rischio” – Tante le “critiche” non tanto a Kubica ma alla scelta dei piloti di rischiare anche nel mondo rally o in sport pericolosi. Difficile capire quello che passa dalla testa di un uomo abituato a correre, a convivere con il brivido della velocità tutti i giorni. Alonso allontana le critiche: “Ha ragione Robert, è difficile rimanere fermi. È impossibile pensare sempre al rischio perchè la vita stessa è un continuo rischio. Per noi è impossibile lasciare la monoposto e stare a casa. Abbiamo bisogno di passare molto tempo fuori, di mantenerci in forma. Dobbiamo anche cercare l’adrenalina e il rally è uno sport che consente al pilota di allenarsi molto bene e rimanere in tensione”.
“Anch’io ho rischiato un brutto incidente in bici” – E infine il racconto sull’incidente sfiorato proprio durante la preparazione ai test ufficiali in terra spagnola: “Io mi alleno tutti i giorni in bici, per esempio. Due settimane fa ero con un mio amico che viene in bici con me e un camion ci è passato a un centimetro dalle spalle. Magari succede pochi metri più avanti e fai un incidente, magari fosse successo qualcosa la gente avrebbe potuto dire la bici è pericolosa”.
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