Al termine di una gara avvincente e ricca di colpi di scena i portacolori del Team Bassano Giorgio Costenaro e Sergio Marchi si sono aggiudicati la terza edizione del Valsugana Historic Rally bissando il successo del 2009. Autori di una gara accorta con la loro Lancia Stratos, hanno conquistato la vittoria nel 2° Raggruppamento e nel neonato Challenge HF. Nel secondo gradino dell’ipotetica classifica assoluta la Porsche 911 RSR di Agostino Iccolti e Justin Bardini che per la terza volta si piazzano in questa posizione nella gara trentina.

Completa l’ideale podio la 911 Sc di Adriano Beschin e Cristian Buccino i quali
conquistano sul filo di lana la vittoria nel 3° Raggruppamento che fino alla penultima speciale era saldamente nelle mani di Massimo Nori e Diego Rodighiero decisamente spettacolare ma sfortunati con la loro Opel Ascona 400; Gran bella gara per i bresciani Nicholas Montini e Michele Ognibeni vincitori nell’affollata classe 2000 gr. 2 del 3° Raggruppamento, davanti all’analoga vettura portata in gara da Tiziano Nerobutto e Lina Platia. Per il giovane equipaggio bresciano anche la soddisfazione per la vittoria nell’Opel Historic Challenge. Vittoria nel 1° Raggruppamento per la solitaria Innocenti Mini Cooper MKII di Nereo e Marco Gabrielli.

Grande bagarre tra le diciannove Autobianchi A112 Abarth del Trofeo. Alla sua prima esperienza con la berlinetta di Desio, il locale Enzo Armellini ha dato filo da torcere agli esperti Alvise Scremin e Marco Comunello classificatisi terzi e anche ai vincitori Franco Beccherle ed Emma Zanetti che confermano quanto di bello fatto vedere lo scorso anno. Decisamente unanimi i giudizi da parte degli equipaggi: la gara è piaciuta molto ed è stato ampiamente elogiato lo sforzo degli organizzatori soprattutto per quanto riguarda la sicurezza.

Si chiude così un’avvincente e positiva edizione del Valsugana Historic Rally portato a termine da quarantotto dei settantuno equipaggi partiti.

Nella Regolarità Sport successo per i portacolori del Team Bassano Adriano Pilastro e Andrea Lunardi su Autobianchi A112 Abarth i quali precedono la Fiat 128 Sport di Luigi Ferratello e Alessandro Baldon e la Porsche 911 di Giovanni Girelli e Giorgio Reffo.