L’equipaggio rosso-blu è quindi partito in gara molto cauto, scegliendo, per la prime due prove, gomme da asciutto all’anteriore e intermedi al posteriore viste le condizione meteorologiche incerte e l’asfalto delle prove a tratti umido a tratti asciutto.
A fine della prima prova, Tavelli-Sartori si sono piazzati al terzo posto di classe; sulla seconda prova, presa più confidenza con la vettura, l’equipaggio ha aumentato il proprio passo, migliorando e concludendo con il secondo tempo di A6, che gli ha consentito di concludere la giornata al secondo posto di classe a poco più di quattro secondi dal leader.
“Con questo assetto sembra di guidare un’altra vettura”, commenta Gianluca Tavelli al parco assistenza, “avendola provata solo nello shakedown di questa mattina, sulla prima prova non ho voluto prendermi alcun rischio e sono andato con molta calma, cercando di prendere bene confidenza con la vettura; nella seconda prova ho capito che l’auto mi permetteva di osare di più è ho aumentato un po’ il ritmo, divertendomi molto. Domani cercheremo di migliorare ancora.”.
Sabato mattina l’equipaggio è partito con la giusta determinazione per cercare di colmare il piccolo ritardo dal leader di classe, ma sulla “Col Zuccore”, Gianluca Tavelli e Ilenia Sartori si sono dovuti arrendere: affrontando la parte iniziale della prova, dopo un dosso artificiale, il semiasse della Peugeot 206 si è rotto, costringendoli così ad abbandonare la gara.
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