Il sammarinese davide cesarini, con marco manzaroli alle note (ford escort rs 1600) ha vinto, dominando dall’inizio alla fine, il 2° tuscan rewind riservato alle vetture storiche, davanti a federico ormezzano (talbot lotus) e a roberto bussotti (opel ascona sr). La classifica delle omologazioni scadute e’ stata invece preda del veneto simone romagna, con luca addondi, che ha regolato un terzetto di splendide lancia delta integrali ex ufficiali. Alle sue spalle, rallentato in tappa due dal ripetuto distacco di un manicotto del turbo, il campione uruguagio gustavo trelles, mentre giuseppe messori ha chiuso il podio.

Grande tifo per i due apripista di lusso miki biasion (lancia 037) e harri toivonen (mitsubishi) e applausi a scena aperta anche per le “legend stars”, puro spettacolo in coda al rally, con tante regine a quattro ruote del passato. Buonconvento, sede dei riordini di tappa due, ha accolto a braccia aperte la manifestazione. Tuscan rewind 2011 si e’ svolto nel ricordo di henri toivonen, sergio cresto e attilio bettega, con la emozionante serata “dedicata” di venerdi’ 20 che rimarra’ nella memoria dei tanti presenti.

Montalcino. Davide Cesarini, giovane pilota sammarinese, affiancato da Marco Manzaroli alle note, a bordo della Ford Escort Rs 1600, ha vinto, dominando la gara dall’inizio alla fine, la seconda edizione di Tuscan Rewind, rally per auto storiche incastonato nello sfondo e nelle prove speciali del senese intorno a Montalcino, cuore pulsante del Mondiale rally di qualche anno fa. Cesarini è andato subito in testa, e dopo aver costruito, a suon di spettacolari controsterzi, un vantaggio tranquillizzante, ha gestito il margine nella seconda tappa, salendo per primo, sorridente e felice, sul palco di arrivo a Montalcino a ricevere trofei e pregiate bottiglie magnum di Brunello casa Banfi. Federico “Tramezzino” Ormezzano, con alle note Betty Tognana, ha confermato nella seconda tappa il secondo posto della prima frazione, pur disponendo di gomme poco adatte sulla sua Talbot Lotus e con il brivido di problemi ai freni sull’ultima speciale. A chiudere il podio tra le auto storiche Roberto Bussotti, con Paolo Vallini, assai efficaci con la Opel Ascona Sr, con la quale il pilota livornese aveva fatto ottime cose nei rally nazionali dei primi anni ’80.

Gli appassionati disseminati lungo le magiche prove speciali della seconda tappa, attendevano il duello per la vittoria tra le Omologazioni Scadute tra le due splendide Lancia Delta Integrali, ancora vestite Martini, del vicentino Simone Romagna, veloce figlio d’arte, con Luca Addondi alle note, e del pluricampione mondiale Produzione Gustavo Trelles, arrivato dall’Uruguay per correre a Tuscan Rewind, affiancato da Jorge Del Buono. Purtroppo il manicotto del turbo della Delta, che già aveva dato problemi in tappa uno, si è sfilato altre tre volte nelle prime due speciali di tappa due, allontanando Trelles dalla possibilità di vittoria e costringendolo a gestire il secondo posto finale. Al terzo posto finale ha chiuso il varesino Giuseppe Messori, in coppia con la moglie Antonella, che in tappa due hanno dovuto difendere il piazzamento, che pareva acquisito a fine tappa uno, dalle conseguenze della rottura della frizione e di una uscita di strada. Spettacolo di alto livello quello offerto dai due apripista di lusso Miki Biasion, con la Lancia 037 preparata da Volta, al suo fianco come navigatore e Harri Toivonen, fratello del mai dimenticato Henri, funambolico con una Mitsubishi Lancer Evo 6. Harri Toivonen porta a casa sua in Finlandia un ricordo per lui indelebile. “Solo in Italia c’è una passione così grande per i rally – dichiarava commosso alla fine – il tanto pubblico sulle prove speciali mi ha fatto tanta festa e io mi sono impegnato per dare spettacolo. E non potrò mai dimenticare quanta gente vuole ancora cosi tanto bene a mio fratello Henri ”.

In coda al rally, le “Legend Stars”, tra le quali spiccavano le Audi Quattro “lunga” e “corta”, la Lancia Delta S4, Lancia 037 e altri preziosi gioielli hanno deliziato gli spettatori con numeri senza risparmio..

Teatro dei due riordini odierni la medievale Buonconvento, che oltre venti anni dopo il passaggio del Mondiale rally, ha rivisto le stesse gloriose vetture nella piazza principale, mentre sabato sera la riunione conviviale di tutti gli equipaggi presso la Tenuta Caparzo è stato un altro momento di grande intensità e di divertimento, all’insegna degli indimenticabili rally di qualche anno fa.

Il bilancio di Tuscan Rewind numero due è alla fine estremamente positivo.
“Tuscan Rewind cresce – chiosa Vito Piarulli, anima instancabile delle più belle e importanti iniziative con sfondo i rally del passato – e questa seconda edizione rappresenta un passo avanti rispetto alla edizione del debutto. Altissima qualità delle vetture, con tante splendide Gruppo B in passerella, piloti di fama che hanno dato spettacolo e la serata in memoria di Toivonen, Cresto e Bettega che è stata un momento di grande intensità. Adesso lavoriamo su Rallylegend, in programma ad ottobre, ma in parallelo inizieremo a gettare le basi per un Tuscan Rewind numero tre ancora più importante”.

TUSCAN REWIND 2011 NEL SEGNO DI TOIVONEN, CRESTO E BETTEGA

E’ stata una serata di emozione e commozione quella di venerdì 20 maggio, in centro a Montalcino, dedicata a Henri Toivonen e Sergio Cresto, venticinque anni dopo la loro tragica scomparsa, accomunando nel ricordo anche Attilio Bettega, anche lui perito in gara un anno prima, con un pensiero che è andato anche a Maurizio Perissinot, navigatore di Bettega, prematuramente scomparso nel dicembre 2004, per una grave malattia. Tanto pubblico e tanti equipaggi hanno affollato la piazza, e tra questi piloti e personaggi che li hanno conosciuti bene, come Miki Biasion, Federico Ormezzano, Rino Buschiazzo, mitico capomeccanico Lancia, Claudia Peroni, giornalista Mediaset, e altri campioni. Ma soprattutto è stata importante la partecipazione di Harri Toivonen, fratello di Henri e pilota di valore anche lui, che poi ha fatto l’apripista a Tuscan Rewind, mostrando intatte doti di guida rallistica.

La serata si è aperta con l’arrivo nella piazza di Montalcino della Lancia Delta S4 colorata Martini con alla guida un emozionato Harri Toivonen, seguito dalla Lancia 037 con al volante Miki Biasion e infine la Talbot Lotus di Federico Ormezzano, che di Henri Toivonen è stato compagno di colori.

Un ricordo da parte di tutti questi amici e colleghi, un breve discorso di ringraziamento da parte di Harri Toivonen hanno introdotto il clou della serata: Piero Comanducci, che di Henri, Sergio e Attilio è stato grande amico, ha realizzato e proiettato un filmato speciale e dedicato davvero unico, con immagini rare, seguito in un silenzio partecipato da tutti i presenti, con un lungo e caloroso applauso finale.