“Un peccato -ha affermato Becchetti- perché speravamo di fare una bella gara e soprattutto di fare strada per conoscere meglio la vettura; abbiamo sempre gradito le gare nella zona dell’Appennino Emiliano ed il Taro era proprio un rally che ci piaceva. Purtroppo le gare sono fatte così: speriamo di rifarci con gli interessi nelle prossime uscite!”
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