“In realtà non sono nemmeno mai stato in Croazia – ha scherzato Travaglia alla vigilia – Le prove mi sono state descritte molto veloci e scivolose. Tutto da capire, durante lo shake down e i primi chilometri, di fatto, fondamentali per adeguare il set-up della vettura sia al fondo stradale sia al nostro stile di guida. Quindi, le gomme. Scelta sempre difficile, da effettuare in base alle temperature, al meteo, ai tratti di collegamento. Senza dimenticare il nutrito parterre di avversari, molti dei quali già buoni conoscitori della corsa”.
La competizione scatterà giovedì pomeriggio (ore 18,00) da Rijeka, città portuale adagiata lungo il Golfo del Quarnaro, per concludersi il sabato. Tre le tappe previste, articolate su un totale di 15 prove speciali. 246,45, invece, i chilometri di tratti cronometrati.
Sempre valida, infine, la partnership tra la Island ed il progetto D-A.D-D (Driver against Drug and Drunk), volto a sensibilizzare i giovani dai rischi della guida sotto l’effetto di droghe e alcol.
Esistono competizioni sportive che nel tempo diventano qualcosa di più di quello che sono. Smettono…
Il Campionato del Mondo Rally 2026 è partito il 22 gennaio con il Rallye Monte-Carlo…
Diciamolo subito: Motorvalley non è una serie perfetta (ma qualcuna lo è?). Le trame secondarie…
Ci sono luoghi nel mondo che sembrano costruiti apposta attorno a una passione. Luoghi dove…
Biografia completa di Kalle Rovanperä, il giovane fenomeno finlandese del rally mondiale. Carriera, titoli nel…
Il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026 è pronto a partire con il Rally del…