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Un weekend d'eccezione per vecchi e nuovi testimonial del progetto D-A.D-D

E’ calato il sipario sul 28° Rally della Marca, secondo appuntamento stagionale del Trofeo Rally Asfalto andato in scena lo scorso settimana lungo le tortuose strade del Trevigiano. La competizione veneta ha visto anche la presenza dei testimonial del progetto sociale D-A.D-D (Driver Against Drug and Drunk), un’iniziativa volta a sensibilizzare i giovani ─ dai 13 ai 35 anni di età ─ dai rischi della guida sotto l’effetto di droghe e alcol, ideato nel 2007 dalla Creo MSC del nisseno Gaetano Migliore. A farsi carico del messaggio “Io guido, non bevo”, infatti, è stato innanzitutto il pilota toscano Rudy Michelini che, al debutto alla guida della Citroen C4 WRC, e navigato da Michele Perna, ha conquistato il terzo gradino del podio.

“Non potevamo sperare in un esordio migliore – ha dichiarato Michelini al traguardo – soprattutto nelle condizioni difficili in cui è iniziata la gara. Abbiamo indovinato le regolazioni e le scelte di gomme. In questo il team ci ha molto aiutato. Inoltre il nostro impegno è stato non solo agonistico ma anche sociale nel rappresentare D-A.D-D”.

A contribuire ad un’ulteriore diffusione della campagna informativa sono stati il locale Alex Bruschetta (anch’egli al difficile esordio su una WRC, seppur la “datata” Peugeot 206), coadiuvato alle note da Justin Bardini, ottimo settimo assoluto nonostante continui problemi all’impianto elettrico accusati già a partire da metà corsa, e lo “sfortunato” siciliano Alfonso Di Benedetto (Peugeot 207 S2000 con il supporto di DBS Carburanti, Api IP Gruppo petrolifero), alfiere della scuderia SGB Rally, già partner del progetto, costretto al ritiro anticipato per noie alla trasmissione.

Altro ambito promozionale per D-A.D-D è stato l’autodromo del Mugello, in provincia di Firenze. Lungo l’insidioso circuito toscano, infatti, si è messo in luce il quindicenne Alberto Agresta che ha conquistato la piazza d’onore di Gara 1 nel Challenge Formula Renault Italia. Per il rookie romano, in forza al team MG Motorsport capitanato da Giuseppe Mangione (divenuto agli inizi del 2011 convinto “supporter” della campagna informativa), si è tratto della seconda uscita in carriera al volante di una monoposto.

“Non possiamo che ritenerci più che soddisfatti di quanto raccolto al Mugello – ha sottolineato Mangione – Ci sono le basi per fare ancora meglio, aiutando Alberto nella sua crescita professionale. È giovanissimo, proviene dal karting e ha grandi potenzialità. In merito a D-A.D-D, ci tenevo a creare questo nuovo sodalizio trattandosi di temi tanto importanti quanto, purtroppo, attuali”.