Come sempre il Valli Ossolane si è confermata come gara difficile e selettiva, ma Gianluca Tavelli e Nicolò Cottellero, sabato sera sui 4,62 chilometri della prova di apertura di “Fomarco” sono partiti con la giusta determinazione, staccando un buon tempo e posizionando la loro Peugeot 206 al secondo posto di classe prima del riordino notturno.
La domenica mattina si è ripartiti subito con le prove di Crodo-Mozzio, Aurano e Cannobina, una di seguito all’altra.
I problemi alla vettura, che hanno iniziato a presentarsi sulla prova di Crodo, hanno costretto Tavelli-Cottellero a percorrere le tre speciali cercando di contenere il ritorno degli avversari, arrivando in parco assistenza con una sola posizione persa.
Una volta accertato il problema all’idroguida, Gianluca Tavelli e Nicolò Cottellero non hanno potuto continuare la gara, vedendosi così costretti al ritiro quando occupavano il terzo posto di classe A6 e il trentesimo posto assoluto.
Ci sono luoghi nel mondo che sembrano costruiti apposta attorno a una passione. Luoghi dove…
Biografia completa di Kalle Rovanperä, il giovane fenomeno finlandese del rally mondiale. Carriera, titoli nel…
Il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026 è pronto a partire con il Rally del…
Carlos Sainz, due volte campione del mondo rally e icona Dakar: carriera, vittorie e impatto…
Ford Escort RS1800, la regina dell’era pre-Group B: storia, tecnica, vittorie e eredità nei rally…
La carriera di Miki Biasion, due volte campione del mondo rally: stile di guida, Lancia,…