Ripartiti alle ore 9.30 gli equipaggi rimasti in gara hanno affrontato il primo giro sulle speciale della seconda tappa per poi ritrovarsi al parco riordino di Pont Canavese. La situazione meteo è decisamente migliorata e il sole sta accompagnando le fasi di gara. Non tutti però sono soddisfatti del cambiamento del meteo: Federico Ormezzano, infatti, spera che qualche nuvola porti un po’ di acqua sulle prove per poter così livellare le prestazioni rispetto alle vetture più potenti della sua Talbot Sunmbeam Lotus che comunque lo sta evidenziando in una ottima posizione.

La prima speciale “Carina” è stata accorciata per permettere l’accesso al personale che dovrà allestire i seggi in una remota frazione della zona e comunque viene assicurato il triplice passaggio in programma. Primo scratch per una Porsche: la 911 3.0 di Ambrosoli-Viviani che passano anche al comando su Calvetti-Conti e Toso-Rosso che iniziano la rimonta.

Si mettono in evidenza i fratelli Lanfranchini in gara con una insolita ma molto ammirata Porsche 924 Turbo: per loro il quinto assoluto in prova. Continua la notevole gara di Cravero-Ricca che grazie soprattutto alle due splendide prestazioni di ieri sera viaggiano ora in decima posizione assoluta con la Fiat 127 gr.2.

Montini-Ognibeni confermano quanto di bello fatto vedere con l’Opel Kadett Gt/e gr.2 e sono saldamente al comando della loro numerosa classe.

Nel 1° Raggruppamento, Morando-Demonte incrementano il vantaggio e dopo tre speciali corse hanno oltre un minuto su Gay-D’Angelo.

E’ stata poi la volta della prova “Carella” da tutti considerata quella che farà la differenza in quanto molto tecnica e spettacolare. Quinto differente vincitore in cinque prove: è la volta dell’equipaggio della Porsche 911 gr.4 formato da Toso-Rosso i quali staccano di 4’9 Giombini e di 7’6 un tenace Ormezzano. Ancora un tempone per Montini-Ognibeni, quinti e per Cravero-Ricca dodicesimi. L’assoluta vede Toso portarsi a ridosso di Ambrosoli, con Giombini, Ormezzano e Clalvetti a seguire nell’ordine. Montini è settimo e Cravero nono. Buone prestazioni anche per Galfetti Spindei su Opel Manta Sr, per Elia-Valmassoi su Ford Escort Rs e Pasetto-Graziato su Fiat 127 Sport.

Completa il giro l’effettuazione della prova speciale “Alpette” che nella parte iniziale ripercorre il tratto di una vecchia cronoscalata prima di iniziare una insidiosa discesa. Ambrosoli piazza il suo secondo scratch della giornata e allunga su Toso che ora si trova a quasi quindici secondi. Subito dietro Giombini, terzo e a 27’5 a pari merito sono Ormezzano e Calvetti. Purtroppo viene segnalata fermala Fiat 127 di Cravero che fino a quel momento era nono assoluto.

Nel Trofeo A112 Abarth, i veneti Scremin-Parolin conducono fin dalla prima speciale di ieri e alle loro spalle sono stati diversi i cambiamenti di posizione. Ritirati Fiora-Zanetti dopo aver terminato la prima tappa, è stata poi la volta di Sisani-Minozzi che non sono usciti dalla sesta speciale. Al riordino di Pont Canavese la classifica vede al secondo posto i toscani Mearini-Acciai e terze le sorprendenti venete Meggiarin-Carollo che conducono anche la classifica femminile.

Restano in gara ancora 55 vetture.