Terminata la prima travagliata tappa del 2° Memorial Conrero. Le sessantasette vetture rimaste in gara, sono entrate nel “Meeting Point” dove trascorreranno la notte all’interno di un enorme capannone. Già dalla prima speciale le prime sorprese: la Fiat 131 Abarth di Simone Giombini e Stefano Cirillo si aggiudica la speciale con 1”2 sulla vettura gemella di Sergio Mano e Marianna Calicchio i quali precedono di un solo decimo la Porsche 911 di Luca Ambrosoli e Corrado Viviani.

La prova è stata sospesa dopo il passaggio della vettura n. 58 per permettere di spostare l’Opel Kadett Gt/e di Claudio Ferron e Luca Pitetti autori di una spettacolare uscita di strada senza comunque comportare conseguenze per l’equipaggio. Transito in trasferimento per le restati vetture. Ottima prestazione per Maurizio Elia e Paola Valmassoi, settimi assoluti e per Giancarlo Risso e Marco Barale ottavi col Talbot Lotus. L’atteso Federico Ormezzano, stacca il quarto tempo assoluto.

Nella seconda speciale, la “Lessolo” inizia a piovere forte nel momento delle partenze e ne traggono vantaggio Nicholas Montini e Michele Ognibeni che si aggiudicano la prova con l’Opel Kadett Gt/e davanti ad un incredibile Fabrizio Cravero che navigato da Oddina Ricca porta la Fiat 127 gr. 2 in seconda posizione assoluta! Si mettono in luce Fulvio Calvetti e Giulia Conti con la Porsche 911 terzi assoluti. Giombini stacca il settimo termpo e rimane al comando per due decimi su Ambrosoli.

Le A112 Abarth del Trofeo corrono la loro prima speciale che viene vinta da Alvise Scremin e Marco Parolin con 5 secondi su Filippo Fiora ed Emma Zanetti e una decina sugli ottimi Orazio Droandi e Fabio Matini.

Nella terza speciale, la ripetizione della “Settimo Vittone” è la volta della Talbot Lotus di Risso-Barale a realizzare lo scratch davanti a Calvetti-Conti che passano momentaneamente in testa precedendo di mezzo secondo la Porsche 911 di Ambrosoli-Viviani e un inossidabile Ormezzano che completa l’ideale podio; Claudio Toso e Alessandro Rosso, quinti nella globale, sono al comando del 2° Raggruppamento e Mario Morando in coppia con Andrea Demonte comandano agevolmente la classifica del 1° davanti ai compagni di scuderia Franco Gay e Giussy D’Angelo.

Il secondo passaggio sulla “Lessolo” non viene effettuato per motivi tecnici e quindi la prima tappa si conclude con la situazione sopra riportata per quanto riguarda i tre Raggruppamenti e per le vetture che non hanno effettuato la prima speciale il collegio dei Commissari Sportivi applicherà il calcolo del tempo medio.