E’ Tony Fassina il leader della prima tappa del Rally Lana Storico, Rally Storico, Regolarità Sport e All Star C.S.A.I. che si corre questo fine settimana nel Biellese. L’ex campione italiano ed europeo, in gara con Marco Verdelli sulla mitica Stratos “Concessionari Lancia Italiani” ha segnato il miglior tempo in entrambi i passaggi sulla Romanina, mentre sulla Bossola 1 e 2 ha fermato i cronometri subito dietro il locale Federico Ormezzano, in gara con Carlo Cassina su di una Porsche Carrera RS.

Al termine i due si sono ritrovati distanziati da 20 secondi, con l’uruguayano Gustavo Trelles, in gara con Jorge Del Buono con una Porsche 911 SC, al terzo posto, a 47,5 secondi dal vertice della classifica.

“Nella prima prova Tony ci ha suonato come dei tamburi” ha commentato ridendo al primo parco assistenza Ormezzano; che però ha subito aggiunto “ma devo confessare che devo ancora prendere un po’ le misure della vettura, in particolare con il cambio”.
“Va un po’ giù di potenza” ha spiegato subito dopo Trelles “ma adesso la mettiamo a posto e domani li prendo tutti e due!” Minaccia scherzosa, ma ribadita, sempre ridendo, al termine della prima tappa.

Va comunque ricordato che, trattandosi di un Rally Storico (e quindi ragionando in termini di Raggruppamenti e non di classifica assoluta), Tony e Ormezzano sono rispettivamente al primo e al secondo posto del 2° Raggruppamento, con Claudio e Selena Toso (Porsche 911 SC), al terzo posto oltre che al quinto dell’assoluta.

Trelles guida invece la classifica del 3° Raggruppamento, con Enrico Guggiari e Aurelio Corbellini (Fiat 131 Abarth) subito dietro, nell’assoluta come nella classifica di Raggruppamento. Il terzo posto del 3° Raggruppamento è invece di Andrea Guggiari e Alessandro Del Zoppo, in gara con una bella Ford Escort MK2.

Il leader del 1° Raggruppamento è invece il biellese Silvio Ubertino, in gara con Stefano Scardoni su di una Porsche 911 S. Sono quindicesimi nella classifica assoluta.

Nella Regolarità Sport i leader al termine della I tappa sono Lorenzo Corniati e Luca Mosca, in gara con una Lancia Fulvia Coupé. Hanno chiuso la prima giornata con 87 penalità, 4 in meno dei bravi Dino Fabbrica e Luca Lucini, al via con una Porsche 911. A seguire Marco Maio e Maria Teresa Paracchini, con la loro ammiratissima Alpine Renault A 110, a quota 175 penalità. Corniati-Mosca sono anche i leader della classe 2, Fabbrica-Lucini della 5, Maiolo-Paracchini della 6, Anselmetti-Schibuola (Talbot Sumbeam Lotus), della 8, Rimoldi-Varale, della 1, Giuliano e Stefano Zublena (Autobianchi A 112 Abarth), della 3 e Alberto Cerruti e Cristina Ferrari (Opel Kadett GT/E) della 7. Nessun concorrente è in gara nella classe 4.
Ammiratissime le vetture e i personaggi al via nella All Star, in particolare la Lancia Delta S4 di Piero Liatti e Federico Buratti e la Peugeot 205 Turbo 16 di Andrea Zanussi e Popi Amati. Questi ultimi però, si sono dovuti fermare ancora prima del via della prima prova, a causa di un problema meccanico. Fuori per un’uscita di strada anche Toni Carello e Giorgio Vergnano (Lancia Stratos). Applauditissimi Tonino Tognana e Massimo De Antoni (Lancia Stratos), Piero Gobbi e Marco Torlasco (Lancia Stratos) e, naturalmente, il sempre funambolico Beppe Volta, al via con Chantal Galli sulla sua Lancia Rally 037.

La gara riprenderà domani (domenica 3 luglio) alle 10,05 con un breve passaggio in assistenza e quindi il via per le quattro prove della giornata, Valdengo 1 e 2 e Campore 1 2, con riordino a Lessona a partire dalle 11,53.