Andreucci, pur favorito dalle defezioni e dai ritiri dei principali avversari nelle prime battute di gara, ha sempre controllato agevolmente la situazione, anche perché alle sue spalle dalla quarta prova c’è sempre stato il suo compagno di colori Andrea Aghini.
L’altro protagonista del Rally di Gubbio-San Crispino ha ingaggiato una bella lotta con Daniele Batistini per la supremazia fra gli iscritti al Trofeo Terra ed alla fine l’ha spuntata. Con il risultato, Aghini è passato al comando della serie riservata allo sterrato.
Tornando ad Andreucci, il pilota di Peugeot Italia all’arrivo, salutato dagli sbandieratori nella coreografica Piazza 40 Martiri a Gubbio, ha dichiarato: .
Podio, per gli amanti delle statistiche e delle curiosità, occupato da tre piloti toscani, tutti al volante della Peugeot 207 S2000.
Quarta posizione finale per la Mini Jcw condotta da Andrea Perego e quinta per il veterano Gianfranco Cunico. Successo in categoria Produzione, e settimo posto assoluto, per il napoletano della Rubicone Corse, Fabio Gianfico.
Straordinaria dodicesima posizione assoluta per Simone Campedelli con la Citroen Ds3R3T ufficiale, che ha portato al primo posto nella categoria vetture a 2 Ruote Motrici.
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La classifica finale: 1. Andreucci-Andreussi in 1.28’13”2; 2. Aghini-Cerrai a 43”4; 3. Batistini-Ciucci a 1’22”7; 4. Perego-Pizzuti a 1’40”3; 5. Cunico-Pollet a 2’11”5
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