Challenge a due velocità anche al Circuito di Cremona. Gare scontate o quasi quelle del Lancia HF e dell’Opel Historic da una parte, combattuta sul filo dei secondi, quella del Trofeo A112 Abarth! Queste le sentenze emesse dalla quarta gara della serie.

Nel Challenge Lancia, usciti di scena dopo la prima speciale i favoriti Marco e Luciano Morandi a causa di problemi al motore della loro Fulvia HF 1.6, la sfida non ha avuto più storia con la Fulvia 1.3 HF di Massimo Giuliani e Claudia Sora ampiamente al comando, nonostante un’uscita di strada, sulla HF 1.6 di Ernesto Ziglioli ed Alberto Calza costretti poi a fermarsi sulla penultima prova.

L’Opel Challenge ha visto il debutto stagionale di Cristiano Ricci con Davide Boselli alle note, il quale ha agevolmente vinto con l’Ascona 400, cogliendo tra l’altro un ottimo quarto posto assoluto.

Secondi di Challenge e primi della propria classe, Nicholas Montini e Michele Ognibeni incrementano il proprio vantaggio nell’assoluta dimostrandosi una volta di più gli unici a credere nella serie. Ritirati per problemi meccanici Umberto Nenna ed Enrico Favero.
Il Trofeo A112 Abarth ha offerto un’altra gara tirata e ricca di agonismo: basti pensare che i tre equipaggi che l’hanno infiammata, nelle prime sette speciali sono stati racchiusi in uno spazio di tempo che non ha mai superato i dodici secondi! Alvise Scremin e Marco Parolin, Giorgio Sisani e Flavio Minozzi, Franco Beccherle e Giulia Benedetti hanno ingaggiato un’avvincente sfida terminata sull’ottava speciale quando Scremin a poche curve dalla fine è uscito di strada danneggiando la sospensione della vettura. Contemporaneamente Sisani preferiva non prendere rischi e si accontentava della seconda posizione alle spalle di Beccherle che ha preso il comando sulla quinta speciale per non lasciarlo più fino all’arrivo in Piazza del Comune e rilanciando così le proprie quotazioni dopo il ritiro del Campagnolo. Dopo l’uscita di Scremin, la terza piazza del podio è stata conquistata da Franco Panato e Corrado Cerani autori di una bella gara con la versione 58hp gr.2. Quarti si classificano Eugenio Piana e Marco Cavanna, in rimonta dopo un inizio un po’ difficile cercando di capire le reazioni della vettura dopo alcune modifiche a trasmissione ed assetto. Buona anche la gara di Mauro Castagna e Stefano Scardoni, quinti, e notevole quella di Ivano Scotti e Roberto Carnio, sesti assoluti ma con la versione gr.1.

All’arrivo anche Giancarlo Nardi e Paola Costa, settimi; Diego Tarlao e Mauro Menestrina ottavi; Fabio Vezzola e Walter Pasini noni e chiudono la classifica, sebbene con un esemplare di gr.1, Giorgio Pesavento e Andrea Fiorin.

Giunto al giro di boa, il Trofeo vede ora riaprirsi i giochi dopo il ritiro di Scremin che non sarà in gara al 1000 Miglia, dove sono attese un buon numero di gare. Ma il clou, il rally sicuramente più atteso e che potrà dare lo scossone definitivo sarà sicuramente l’Elba, settimo appuntamento in programma verso la fine di settembre.