Categories: Altri Rally

Travaglia conclude il 39° Rally di San Marino al secondo posto

Renato Travaglia, con Simone Scattolin alle note, è 2° assoluto nella 39ªedizione del San Marino. Recupera quattro posizioni nella classifica generale e domina in cinque delle undici speciali in programma. Sullo sterrato del terzo appuntamento del Trofeo Rally Terra ed al volante della Ford Fiesta S2000, per la prima volta gommata Yokohama, il campione trentino ha effettuato una gara test in vista del prossimi appuntamenti. Coperture sconosciute per il portacolori della Scuderia Island Motorsport, dove che venerdì ha chiuso in sesta posizione.

La prima tappa

“Abbiamo effettuato una scelta di gomme estrema, per fondo sterrato duro ed asciutto. Ma dopo una cinquantina di chilometri di trasferimento è iniziato l’acquazzone. Abbiamo faticato moltissimo sotto la pioggia e sul fango. La Fiesta è ok ed abbiamo staccato il miglior tempo durante lo shake down”.

La frazione finale

Oggi, l’equipaggio Travaglia – Scattolin, s’è scatenato in una grande rimonta. E’ subito secondo, alle spalle dello svedese Mikkelsen con la Skoda ufficiale, staccato di 1”6 sulla speciale “Macerata” di 8,800 chilometri. Domina a “Piobbico” con lo svedese a 5”1 e continua a “Monte Fumo”, dove Travaglia stacca il miglior scratch. In tre prove risale al secondo posto della classifica generale staccato di 25” dal pilota della Skoda ufficiale. Ancora primo sull’ottava prove con alle spalle Aghini con la 207 S2000 ed il giovane e ben allenato Mikkelsen. Sullo sterrato di “Macerata 3”, torna in vetta Aghini seguito da Mikkelsen e Travaglia a 3”6. Il campione trentino torna a dominare sulla penultima speciale con lo svedese a 1”9 e, dietro, Aghini. Sull’ultimo tratto crono del San Marino, undicesima del rally, l’equipaggio Travaglia – Scattolin stacca ancora il miglior tempo. Seguono Arminen con la Subaru e Batistini al volante della Peugeot 207 S2000.

La rimonta

“Bene, davvero una gran gara. Siamo contenti ed abbiamo guidato bene. Abbiamo staccato il miglior tempo in cinque speciali ed è stata una grande rimonta. Simone (Scattolin, il naviga ndr), pur fortemente influenzato, ha dato il massimo. Vettura e gomme al top”.

La classifica finale

Mikkelsen (Skoda Fabia S2000), Travaglia (Ford Fiesta S2000) a 13”2, Arminen (Subaru) a 56”6, Aghini (Peugeot 207 S2000) a 1’15”8, Batistini (Peugeot 207 S2000) a 1’15”9, Dedo (Peugeot 207 S2000) a 2’54”9

Antonio Ciavarella

Sono il responsabile del progetto editoriale Rally.it. Inotre mi occupo di tutto quello che riguarda lo sviluppo e la grafica del portale.

Share
Published by
Antonio Ciavarella

Recent Posts

Walter Röhrl: il pilota che ha ridefinito la guida nel rally

Walter Röhrl è stato molto più di un campione del mondo: stile, metodo e intelligenza…

5 giorni ago

Sébastien Loeb: il dominio assoluto nel WRC e il concetto moderno di perfezione

La carriera di Sébastien Loeb, l’uomo che ha ridefinito il rally moderno: tecnica, continuità e…

2 settimane ago

Campionati Italiani Rally 2026: tutte le date, gara per gara

ACI Sport ha ufficializzato i calendari Rally 2026: CIAR Sparco, CIRT, CIR Challenger, Coppa Rally…

3 settimane ago

Rally invernali sulla neve: tecnologia, preparazione e pneumatici per Montecarlo e Svezia

Scoprire le tecnologie, gli accorgimenti tecnici e le soluzioni ingegneristiche dietro i rally invernali permette…

4 settimane ago

Rally e algoritmi: quando i dati incontrano la polvere e l’adrenalina

Il rally è lo sport dove tutto può cambiare in un secondo: una pozzanghera inattesa,…

1 mese ago

Colin McRae: la leggenda del rally che ha cambiato per sempre il WRC

La storia completa di Colin McRae, icona del rally mondiale: titoli, vetture, stile di guida…

1 mese ago