Vale oro invece l’argento di Alessandro Bocchio e Corrado Mancini su altra 207 S2000 della Twister Corse che senza peccare in presunzione ha confezionato una gara tutta all’arrembaggio da vero “pirata” quale pseudonimo più adatto. Il loro ritardo accumulato è di 15”2. Giungono terzi Massimo Marasso e Marco Canuto su Renault Clio S16 distaccati dai leader di 1’50”5. Quarti assoluti e primi di classe R3C Gill Calleri e Flavio Bevione su New Clio +2’05”8 con un risultato guadagnato tutto sulle prove speciali. Meritato anche il quinto posto assoluto dei coniugi liguri Andrea Mezzogori e Roberta Baldini in gara test con una Renault Megane RS staccati dai leader di 2’31”4. A seguire Araldo-Imerito sesti e settimi sono Bevacqua Berruti entrambi su Renault Clio S16, ottavi Bonzo-Chiarle su Renault New Clio e con due vetuste Williams chiudono Pettenuzzo-Grimaldi e Bidone-Amerio.
Tanti i ritirati, più di un terzo dei partenti, forse troppi. Ma il Rally del Tartufo è sempre stato apprezzato da tutti perché arrivare è già un primo grande traguardo.
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