Anche a Brescia il Challenge Rally Autostoriche ha scritto una bella pagina di sport e di spettacolo. Alla quarta edizione del Rally 1000 Miglia Storico si sono contati quindici gli equipaggi in gara, col Trofeo A112 Abarth a farla ancora una volta da padrone grazie agli undici gli equipaggi iscritti e verificati che hanno preso il via, nove dei quali giunti al traguardo.

La gara è iniziata subito in salita per la maggior parte degli equipaggi a causa di un tempo forfetario assegnato in seguito alla sospensione della prova “Muratello 2” dovuta ad una uscita di strada di una vettura e la conseguente richiesta di intervento dei mezzi di soccorso. Il collegio dei Commissari Sportivi ha optato per l’assegnazione di tempi calcolati sulla base di quanto fatto realizzare a livello di classifica assoluta da tutti gli equipaggi non transitati nella prova in questione. Ne è quindi scaturita una classifica alquanto anomala per la maggior parte dei “dodicisti” che il sabato mattina sono partiti con distacchi difficilmente recuperabili.

La gara è vissuta sulla sfida tra Franco Beccherle e Giulia Benedetti e i neoiscritti Massimiliano Biagi e Michela Vitamia che sono stati al comando dalla terza alla penultima prova e solo sull’ultima, complice anche la rottura del cavo dell’acceleratore, hanno lasciato la vittoria nelle mani del duo veronese.

A livello assoluto notevole comunque la gara di Giorgio Sisani e Flavio Minozzi, autori di tre scratch, ma quei venticinque secondi in più hanno sicuramente condizionato a livello psicologico le loro prestazioni: per il momento, però, si godono la conquista della testa della classifica assoluta, grazie al terzo posto in gara! Al quarto posto un altro equipaggio al debutto che si è messo in luce grazie ad una gara in crescendo con una vettura utilizzata per la prima volta: si tratta dei vicentini Giorgio Santagiuliana e Matteo Zoso.

Ormai non sono più una sorpresa Lisa Meggiarin e Barbara Carollo davvero molto veloci e costantemente in quinta posizione assoluta; per loro anche la soddisfazione della seconda piazza nella classifica femminile del rally. Gara regolare e priva di sbavature per Marco e Renato Brunello, sesti e per un altro equipaggio all’esordio, quello formato da Manuel Oriella e Nicola Tosin, settimi.

Chiudono la classifica Fabio ed Erika Vezzola, ottavi, dai quali ci si attendeva qualcosa in più sulle strade di casa e Ivan Camplani, qui in coppia con Anna Ferrro, che finalmente vede l’arrivo di una gara! Ritiro nell’ultima speciale per Agostino Vitamia, già trofeista nel 1980, che dopo una gara travagliata è stato definitivamente appiedato dalla rottura dell’alternatore; lo navigava Alessandro Giannotti. Nel corso della quinta speciale si erano ritirati Alessandro Benfatto e Marco Parolin che hanno vistosamente modificato l’avantreno della vettura dopo un salto un po’ troppo deciso sul famoso dosso di Teglie.

Nel challenge Lancia HF gara solitaria, che fa consolidare loro il primato in classifica, per Massimo Giuliani e Claudia Sora e la loro Fulvia HF 1.3 che ha comunque tenuto dietro tutte le altre Fulvia iscritte al rally.

Vittoria meritata per Nicholas Montini e Michele Ognibeni nell’Opel Challenge; i due giovani bresciani hanno portato la loro Kadett Gt/e gr.2 alla quinta vittoria, davanti a Umberto Nenna ed Enrico Favero finalmente all’arrivo dopo una ottima prestazione. Ritiro per le neoiscritte Isabella Bignardi e Paola Boggio; per loro una gara da dimenticare in fretta dapprima a causa di problemi elettrici nel prologo serale e poi una uscita di strada ha definitivamente fermato il loro esordio nel Challenge.

Prossimo appuntamento, il Rally delle Alpi Orientali in programma a Udine nei primi giorni di settembre.