Martedì 16 agosto si aprono le iscrizioni. Crono spettacolo facoltativo, ma il programma completo prevede sei diverse prove speciali. Verifiche sportive e tecniche venerdì mattina 16 settembre, prima tappa il pomeriggio con Manghen, Val Malene e Sagron. Seconda tappa sabato mattina 17 settembre con Gobbera, Col Perer e ancora Val Malene, arrivo nel pomeriggio e premiazioni durante la cena di gala offerta dal comitato organizzatore

“La storia siamo noi” canta De Gregori. Come non dargli ragione se sei uno di San Martino e guardi orgoglioso l’albo d’oro della tua gara. Il primo a vincere è stato mister ciabatta, Arnaldo Cavallari, con al suo fianco un Sandro Munari non ancora in versione drago di Cavarzere, che poi mieterà cinque vittorie come pilota, record pareggiato nei tempi moderni dal trentino doc Renato Travaglia. Nel ’70 il rally entra nell’elite dell’Europeo, l’Alpine Renault schiera cavallo pazzo Jean Cluade Andruet per contrastare il dominio Lancia.

Ma lo sputnik svedese Harry Kallstrom ribadisce il primato della Casa torinese che farà sue undici edizioni su quattordici del San Martino prima maniera (1964/1977), compreso il successo (1976) del re del tour de corse Bernard Darniche e l’ultimo sigillo di Munari (1977) quando il rally fa parte addirittura della Coppa Fia Conduttori, antesignana del campionato del mondo piloti… Dall’alba al tramonto, per colpa di burocrazia e lacci regolamentari, anche questa una storia già vista.

Dalla rinascita (1995) fino all’anno domini 2011: tra poco più di un mese si vedranno storici e moderni per la prima volta assieme, ognuno con le proprie prerogative, massima attenzione e rispetto per tutti. Iscrizione aperte da martedì 16 agosto. San Martino Corse propone due gare in una, con pari dignità. L’Historic Rallye ha in programma sei prove speciali, una diversa dall’altra, come il rallye valido per il Campionato Italiano. Il crono spettacolo di giovedì sera, 15 settembre, è facoltativo per gli storici, puro divertimento con rilevazione dei tempi, dando in premio il rimborso della tassa d’iscrizione all’equipaggio più rapido di ogni raggruppamento. Venerdì mattina, 16 settembre, gli storici avranno l’incombenza delle verifiche sportive e tecniche. Poi nel pomeriggio affronteranno la prima tappa del percorso con i passaggi su “Manghen”, “Val Malene” e “Sagron”.

Proprio così: inizio mozzafiato sulla mulattiera asfaltata del passo Manghen, salendo dal Ponte delle Stue di Molina di Fiemme per scendere nella Valsugana. Sabato mattina 17 settembre la seconda tappa del tracciato, facendo “Gobbera”, “Col Perer” e ripetizione di “Val Malene”. In totale 101,01 km cronometrati e arrivo ufficiale alle 14:00 sul palco in piazzale Sass Maor, nel centro di San Martino. In serata il gran finale con la cena di gala offerta dall’organizzazione e la cerimonia di premiazione, un bel modo per concludere un tuffo appassionato nella nostalgia.