“Be’, con la premessa che non guidavo una vettura di Gruppo N dal 2005 e con quanto ci è capitato, tutto sommato abbiamo raccolto elementi utili per il prosieguo della stagione – ha raccontato Cavigioli – Nella prima tappa di sabato abbiamo pagato, nostro malgrado, per due tempi imposti che ci hanno fatto precipitare in classifica. La domenica, dopo soli tre chilometri della prima di sei prove speciali in programma, si è tranciato un tubo dell’impianto frenante forse a causa di una pietra. Problema risolto, solo in parte, per completare l’ultimo trittico di tratti cronometrati dopo essere usciti dal parco assistenza. Aspetti positivi di questa trasferta in Moravia? L’elevata performance dell’auto e delle coperture giapponesi, oltre ai punti racimolati nell’’Europeo’”.
Bicchiere mezzo pieno, dunque, per il driver piemontese già rivolto al prossimo appuntamento agonistico: il 45. Mecsek Rally, in programma in Ungheria dal 9 all’11 settembre, dove sarà affiancato da Monica Fortunato.
Esistono competizioni sportive che nel tempo diventano qualcosa di più di quello che sono. Smettono…
Il Campionato del Mondo Rally 2026 è partito il 22 gennaio con il Rallye Monte-Carlo…
Diciamolo subito: Motorvalley non è una serie perfetta (ma qualcuna lo è?). Le trame secondarie…
Ci sono luoghi nel mondo che sembrano costruiti apposta attorno a una passione. Luoghi dove…
Biografia completa di Kalle Rovanperä, il giovane fenomeno finlandese del rally mondiale. Carriera, titoli nel…
Il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026 è pronto a partire con il Rally del…