Ad aprire il duello con il cronometro la prova inedita di “Marostica” (km 2,92), una prova corta, tutta in salita in mezzo a prati e colline. Si prosegue poi con i temutissimi ed insidiosi tornati della salita di “Valstagna” (km 13,84) per continuare con “Marcesina” di 12,33 Km. Quest’ultima è stata rivista rispetto all’anno passato, è più corta e a senso di marcia invertito, ma a detta di molti è forse la prova che farà classifica e potrà diventare davvero determinante. Più breve ma comunque insidiosa e tecnica la prova di “Stoccareddo” (km 5,77) e a concludere “Laverda”, della lunghezza di 7,10 km, altra prova storica dell’appuntamento vicentino, percorsa quest’anno in senso inverso e quindi in discesa con curve e tornanti che faranno la gioia di piloti e spettatori.
La storia completa di Michèle Mouton, icona del rally mondiale e protagonista assoluta dell’era Gruppo…
Walter Röhrl è stato molto più di un campione del mondo: stile, metodo e intelligenza…
La carriera di Sébastien Loeb, l’uomo che ha ridefinito il rally moderno: tecnica, continuità e…
ACI Sport ha ufficializzato i calendari Rally 2026: CIAR Sparco, CIRT, CIR Challenger, Coppa Rally…
Scoprire le tecnologie, gli accorgimenti tecnici e le soluzioni ingegneristiche dietro i rally invernali permette…
Il rally è lo sport dove tutto può cambiare in un secondo: una pozzanghera inattesa,…