Da stasera sarà gara, con le prime due prove speciali, una delle quali dentro il paese di Capoliveri, da quest’anno quartier generale della manifestazione. Sono 112 gi equipaggi verificati per il rally, 32 per il “Graffiti”. Scatta dalla serata odierna, il XXIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, settimo appuntamento del Campionato Europeo Rally Storici, settimo anche del Campionato Italiano della specialità, in programma sino al pomeriggio di sabato 24 settembre.

Dopo il record di adesioni, ben 149, suddivisi in 114 per il Rally e 35 per il “Graffiti”, adesso tocca alla strada ed al cronometro emettere i verdetti per una sfida che si annuncia quanto mai ricca di spunti.

Durante la mattina, con il conforto di una bellissima cornice di sole tipicamente estivo si sono svolte le operazioni di verifica amministrativa e tecnica, con le quali l’evento è entrato decisamente “in clima”.

I verificati per il Rally storico sono 112, le due defezioni sono rappresentate dai piemontesi Pierangelo Rossi e Maurizio Pagella, die che avrebbero potuto esaltarsi in un percorso come quello elbano.

Per il “Graffiti” di regolarità partiranno invece in 32 mentre per il “3° Ferrari all’Elba” sono in totale 31, le vetture iscritte di Maranello che parteciperanno in due giorni.
Per la cronaca, diciotto in tutto gli equipaggi stranieri iscritti e verificati, con arrivi da Austria, Finlandia, Germania, Grecia, Norvegia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Svizzera e considerando anche San Marino, a conferma della conclamata internazionalità del XXIII Rallye Elba-Trofeo Locman Italy.

SENTITE ALLE VERIFICHE

Durante le verifiche, a cura di rallyrevival.it, sono stati ascoltati i commenti di alcuni tra coloro che sono indicati come tra i probabili protagonisti della tre giorni di gara elbana:
– Da Zanche, Porsche 911 Rs : “Le strade del Rally dell’Elba sono molto insidiose e correndo con l’ottica di vincere il Campionato Italiano, la nostra sarà una condotta di gara tesa a controllare i nostri avversari. Quindi partiremo già dalle prime speciale per testare sia la vettura e vedere il ritmo di gara degli altri. La prima prova speciale di oggi, la “Capoliveri” sebbene molto corta, è ricca di insidie, ma in ogni caso anche in questo rally si rinnoverà la sfida Porsche conto Lancia Rally 037, che fino ad ora ha sempre visto la Porsche stare davanti alle Lancia”.

– Domenicali, Porsche 911 Sc: “Le nostre previsioni per il rally dell’Elba, sono innanzitutto cercare di portare a termine questa gara, che sono 2 anni che non ci riusciamo. In ogni caso faremo una gara per cercare di stare davanti agli altri, e già dalle prove di stasera si potrà capire il ritmo di gara che potremo tenere fino a sabato”.
– Bosurgi, Porsche 911 Sc : “Dopo il rally Alpi Orientali, anche questa è per noi una gara nuova, in tanti anni di militanza nei rally mi mancavano tutte le gare che sto facendo quest’anno, e quindi questo è un pacchetto di esperienza veramente interessante. Qui ci sono un sacco di concorrenti interessanti e veloci, e noi siamo qui per imparare in ottica del Campionato dell’anno prossimo”

– Janota, Opel Kadett Gte gruppo 4 : “Dopo il ribaltamento che abbiamo fatto nella prima prova speciale del Rally Alpi Orientali, e quindi avendo poi dovuto affrontare ad Udine 2 giorni con la macchina non apposto, siamo qui al Rally dell’Elba in ottica del Campionato Europeo, e quindi speriamo di condurre una buona gara iniziando già dalle prove speciali di questa sera. Il rally è molto lungo e le strade sono molto insidiose”.

– Bianchini, Lancia Rally 037 : “Dopo il rally Alpi Orientali, abbiamo imparato molte cose su come condurre la nostra Lancia Rally 037, che è completamente diversa da guidare dalla Lancia Stratos. Abbiamo messo a punto con il mio navigatore Baldaccini un nuovo modo di chiamare le note, quindi siamo molto sereni, e credo che abbiamo dato molte risposte su questa avventura iniziata sulle Lancia 037.

– Jensen, Lancia Rally 037: “Siamo qui per cercare di divertirci e se vengono dei tempi buoni sono ben accetti”.

– “Pedro”, Lancia Rally 037 : “Le mie previsioni su questa gare, sono quelle di riprovare a guidare bene la macchina dopo l’Alpi Orientali che era la mia prima volta che usavo questa vettura in gara. All’Alpi non pensavo davvero di andare così forte all’inizio, e quindi anche se qui all’Elba non conosco le prove, cercherò di interpretare una buona gara. Siamo un poco penalizzati perchè abbiamo un alto numero di partenza, poichè corriamo il rischio di avere qualche tempo imposto alto. Vediamo come si comporterà la nostra vettura sull’asfalto dell’Elba”.

– Bigoni, Talbot Lotus: “Speriamo di aver sistemato i problemi che ci avevano afflitto durante l’Alpi Orientali e che finalmente qui riusciamo a fare una buona gara”.
-“Lo Ciao”, Fiat 127 Sport : “La gara ci piace molto, abbiamo un buon feeling con la vettura e speriamo che tutto vada bene fino a sabato”.

– Perez, Lancia Stratos: “Ci piace molto questo rally e ci piace molto l’Isola d’Elba, siamo qui per fare una buona gara, ma soprattutto divertirci e portare a termine il rally”.

– Liukkonen, Ford Escort Rs: “La nostra vettura non è molto adatta alle prove veloci di questo rally, ma cercheremo lo stesso di fare un buon rally iniziando già dalle prove di questa sera”.

IL PERCORSO GUARDA ALLA TRADIZIONE

La gara conta in totale 14 Prove Speciali. Sono percorsi “storici”, che hanno visto in più di un’occasione gesta sportive di forte impatto. Stasera, dalle ore 20,00 in Piazza Matteotti a Capoliveri i concorrenti andranno a misurarsi immediatamente con due prove speciali, tra le quali vi sarà la corta “Capoliveri”, arrivata a grande richiesta nel 2010 grazie al forte interesse mostrato dal Comune, che chiese di entrare a far parte “della gara”, certamente preludio a questa edizione, in cui il paese ha l’onere e l’onore di ospitarne il quartier generale. La prova è corta e molto tecnica ed in parte ricalca il percorso della celebre vecchia prova “dell’innamorata”. Poi, i concorrenti entreranno nel riordinamento notturno a partire dalle ore 22,20.

La seconda giornata di gara, domani venerdì 23 settembre, che ripartirà alle ore 08,00, prevede altre sei prove speciali, con finale di giornata alle 17,03, sempre a Capoliveri. Sabato 24 settembre il gran finale, con ulteriori sei tratti cronometrati: le sfide avvieranno alle 07,45 e la bandiera a scacchi, a Capoliveri, sventolerà a partire dalle ore 16,35.

In totale il rally misura 523,550 chilometri, dei quali 147,580 cronometrati, vale a dire il 28,19% dell’intera distanza.