Sino ad ora la stagione di Perico e Carrara è stata decisamente positiva, sia sotto l’aspetto tecnico che anche sotto quello cronometrico, ponendosi quindi di diritto come la migliore e più concreta alternativa alle compagini ufficiali. L’annata avrebbe potuto comunque far produrre anche qualcosa in più, qualche punta di sfortuna in meno sicuramente adesso poteva tornare utile in termini di punteggio e correre con maggiore tranquillità.
Dopo avere saltato la gara di Gubbio a luglio scorso su fondo sterrato, Perico e Carrara prima dell’appuntamento in Friuli erano quinti in classifica, il terzo posto acquisito a Udine li ha rilanciati sopra il podio ed adesso l’obiettivo è soltanto uno: quello di difendersi e rimanere nell’attico tricolore.
In particolare il confronto, anche per il titolo nazionale per i piloti privati, sarà contro l’inossidabile Franco Cunico ed il bravo Umberto Scandola: con loro sarà lotta senza quartiere, in tre giorni di sfide l’atmosfera sarà decisamente “da lunghi coltelli”. Una sfida che comunque Perico ha preparato con puntiglio, come fa sempre:
“Siamo carichi, rinfrancati dalla bella gara che abbiamo fatto in Friuli, ma non dovremo dormire sugli allori, a San Martino l’impegno sarà durissimo, la strada è insidiosa, il tempo come al solito sarà incerto dovremo davvero avere il massimo della concentrazione, anche perché il confronto sarà contro Scandola e Cunico, piloti di altissimo livello. Non lasceremo nulla al caso, vogliamo il terzo posto in Campionato e daremo il massimo per farlo nostro!”.
Un Rally ricco di storia e tradizione, quello di San Martino di Castrozza, sempre temuta per via di un percorso difficile e per lcostanti mutevoli condizioni meteo. Torna da quest’anno nel Campionato Italiano Rally secondo il principio di rotazione delle gare e l’edizione numero 31 inizierà nella intensa giornata di giovedì 15 settembre con le verifiche sportive e tecniche, con lo shakedown ed infine con il via ufficiale previsto alle 20:31. Breve trasferimento sul piazzale Rosalpina dove alle 20:41 inizierà lo spettacolo della ps 1 “San Martino” (1,900 km).
I primi 33 concorrenti partiranno in senso inverso rispetto al numero di gara, per garantire un’escalation di emozioni fino all’ingresso in pista dei big. Venerdì 16 ci saranno tre prove speciali da ripetere due volte: “Manghen” (15,210 km, start alle 10:05 e 15:10), “Val Malene” (26,870 km, start alle 11:05 e 16:10) e “Sagron” (8,580 km, start alle 12:20 e 17:25), solcando Val di Fiemme, Valle del Tesino e Valle di Primiero. Sabato 17 un tris mattutino cominciando dalla “Gobbera” (11,140 km, start alle 8:35) nella Valle del Vanoi, proseguendo con il “Col Perer” (13,440 km, start alle 9:35) e la terza “Val Malene” (26,870 km, start alle 10:20). Nel pomeriggio gran finale con la prova televisiva “Griffitz” (1,680 km, start alle 14:00) in diretta su RaiSport 2, che ricalcherà una breve porzione della “Gobbera”, e la ripetizione del “Col Perer” (start alle 14:50) prima di tornare a San Martino, dove alle ore 17:00 avrà inizio la cerimonia di arrivo e premiazione sul palco in piazzale Sass Maor.
Classifica provvisoria Campionato Italiano Rally conduttori:
1.Andreucci 168 punti; 2. Rossetti 88; 3. Perico 68; 4.Scandola, Cunico 63; 6. Pisi 38; 7.Chentre 37.
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